Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

TARTARUGHE 'HERMANNI' SEQUESTRATE A S. AGATA MILITELLO DAL CORPO FORESTALE

MESSINA, 18/08/2012 - Ieri 17 agosto 2012, uomini del Corpo Forestale Regione Siciliana con il coordinamento dell’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Messina, a seguito di segnalazione anonima, hanno accertato in località Muto, nel comune di S. Agata di Militello, la presenza di 18 esemplari di tartarughe terrestri “Testudo Hermanni” di ragguardevoli dimensioni.
Interpellato il possessore sig. B. G. circa la legittimità della detenzione di tali testuggini, in relazione alla denuncia al “CITES” ai sensi della convenzione di Washington recepita dalla Comunità Europea con Regolamento n° 3626/1982 e successivo regolamento n° 338/1997 e in Italia con legge 7 febbraio 1992 n° 150 e s.m.i., non ha saputo fornire nessuna spiegazione, né tanto meno è stato in grado di esibire alcuna documentazione dell’avvenuta denuncia.
Preso atto dell’illegittimità della detenzione delle testuggini, si è proceduto al sequestro delle stesse e alla consegna in giudiziale custodia al Centro Recupero Animali Selvatici “C.R.A.S.” di Colle San Rizzo nel comune di Messina di proprietà dell’Azienda Foreste Demaniali della Regione Siciliana. Il caso di specie configura illegittima detenzione per mancata denuncia al “CITES” e il sequestro si è reso necessario per assicurare le fonti di prova, prevenendo ogni forma di alterazione e/o dispersione.

Gustavo Lampi

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