Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

VILLAFRANCA TIRRENA: 43ENNE DENUNCIATO, IN CASA TENEVA 10.000 LITRI DI GASOLIO

Messina, 29 agosto 2012 - Nell’ambito di una articolata attività investigativa, realizzata anche attraverso una serie di servizi sul territorio, nelle prime ore del mattino di oggi, i Carabinieri della Stazione di Villafranca Tirrena, al fine di contrastare e reprimere i reati sul territorio di competenza, hanno effettuato diverse attività tra cui perquisizioni domiciliari e personali.
In particolare, nel corso di una perquisizione domiciliare effettuata in pieno centro abitato del Comune di Villafranca Tirrena, presso l’abitazione di proprietà di un 43enne incensurato, i Carabinieri rinvenivano 48 fusti in metallo da 200 lt. e 14 bidoni plastica da 25 lt. contenenti liquido infiammabile del tipo “gasolio”, per un totale complessivo 10.000 litri.

Nella circostanza, all’esito della perquisizione domiciliare, i Carabinieri, dopo avere denunciato in stato di libertà all’A.G. peloritana il 43enne, per ricettazione e omessa denuncia della detenzione di materie esplodenti, hanno proceduto al sequestro dell’ingente quantitativo di carburante.
Questa notte, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Milazzo, nell’ambito di un controllo di polizia, hanno arrestato in flagranza di reato un 33enne del luogo poiché resosi responsabile di evasione.
A finire in manette, BISAZZA Michele, nato a Milazzo (ME) cl. 1979, già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, il quale è stato sorpreso da una pattuglia dei Carabinieri mentre si trovava, come detto, nei pressi della propria abitazione.

Dopo l’arresto, su disposizione dell’A.G. competente, prontamente informata dai Carabinieri, il citato BISAZZA Michele è stato condotto presso la propria abitazione dove permarrà in regime di arresti domiciliari, in attesa del giudizio direttissimo che si terrà presso il Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto.

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