“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

WINDJET, CODACONS: "INGIUSTO IL BALZELLO FINO A 120 EURO CHIESTO AI PASSEGGERI"


Roma, 12/08/2012 - Durissimo il Codacons contro il supplemento da 80 fino a 120 euro chiesto ai passeggeri Windjet per la riprotezione sui voli di altre compagnie aeree.
"Si tratta di un balzello assolutamente ingiusto, che viene richiesto a viaggiatori che si trovano in una situazione di necessita' e che quindi hanno scarse o nulle possibilita' di scelta - afferma il Presidente Carlo Rienzi - Vista la situazione di emergenza, la riprotezione su altri voli deve avvenire in modo totalmente gratuito per i passeggeri, e le compagnie potranno poi rivalersi su Windjet per i costi sostenuti".
Il Codacons sta inoltre studiando la possibilita' di una class action da parte dei viaggiatori che in questi giorni hanno subito la cancellazione del volo o pesanti ritardi e infinite attese presso gli aeroporti.

"Tutti coloro che hanno subito disagi potranno agire attraverso il Codacons per chiedere i danni non solo alla compagnia aerea, ma anche all'Enac, che non ha saputo prevenire i gravi disservizi e tutelare adeguatamente gli utenti - spiega Rienzi - E se la situazione non tornera' alla normalita' i 300mila possessori di biglietti Windjet potranno aderire alla mega-class action del Codacons per ottenere il rimborso di quanto pagato e il risarcimento dei danni subiti".

A proposito della situazione che si è determinata l'Enac comunica che in merito al prezzo del biglietto sostitutivo per la riprotezione dei passeggeri messo sul mercato dalle compagnie che responsabilmente si stanno facendo carico della situazione e che, per i voli nazionali, indicativamente non dovrebbe essere superiore ad 80 Euro, la mediazione dell'Enac è stata finalizzata proprio a trovare un punto in comune tra i vettori che, si ricorda, sono società private e come tali operano sul mercato secondo le normative vigenti e sulle quali l'Ente non può avere poteri di imposizione, che possano ingiungere ai soggetti coinvolti di operare gratuitamente.

Resta ferma ovviamente la possibilità dei passeggeri che hanno acquistato titoli di viaggio della Wind Jet di richiedere il rimborso di quanto pagato come sovrapprezzo alla Wind Jet stessa.

Il prezzo, peraltro, è composto da una quota di circa 50 Euro come costo del trasporto vero e proprio, e una quota di circa 30 Euro in tasse e diritti vari sulla quale l'Ente non ha alcun poter di intervento.

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