“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

CATENO DE LUCA: “LO RIPETO, NIENTE PARLAMENTARI SICILIANI CON RIVOLUZIONE SICILIANA

Messina, 21.09.2012 - “E’ disgustoso assistere a questa transumanza dei deputati uscenti da una lista ad un’altra per cercare di essere eletti a tutti i costi mentre i candidati alla presidenza accettano di tutto e di più pur di accaparrarsi qualche migliaio di voti nel vano tentativo di vincere” - dichiara Cateno De Luca candidato alla Presidenza della Regione per Rivoluzione Siciliana- che aggiunge: “ moralizzare la politica non significa pompare la solita demagogia sulla fedina penale dei candidati ma selezionare anche la futura classe dirigente secondo un principio di etica politica che non appartiene a molti aspiranti Presidenti impegnati soltanto ad accaparrarsi le candidature dei deputati uscenti. Nonostante le forti pressioni, Rivoluzione Siciliana – conclude De Luca – non candiderà nessun deputato uscente in quanto molti di essi sono stati attivamente e passivamente conniventi del sistema politico – mafioso – clientelare che ha messo in ginocchio la Sicilia”.

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