Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

DIMISSIONI RENATA POLVERINI: «ORA SI ASCOLTINO I CITTADINI PER UNA NUOVA MORALITÀ IN POLITICA»

Roma, 24 settembre 2012 – «Le dimissioni della governatrice del Lazio Renata Polverini sono il giusto epilogo per una classe politica che ha sistematicamente ignorato la richiesta dei cittadini per un rinnovamento del modo di gestire la cosa pubblica. Lo dimostra il successo della campagna del Comitato NéNé, promosso dalla UIL di Roma e del Lazio, che forte di circa 30mila firme dei cittadini del Lazio ha inteso ridurre gli sprechi e abbattere i privilegi della politica laziale».

Pierpaolo Bombardieri, segretario organizzativo della Uil di Roma e del Lazio, commenta con queste parole l’annuncio delle dimissioni della presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, a seguito dello scandalo sulle spese “allegre” del gruppo consiliare del PDL. «Nelle sedi provinciali UIL del Lazio e nei banchetti dove abbiamo raccolto le firme per un referendum contro i vitalizi e una legge d’iniziativa popolare contro le consulenze esterne – prosegue Bombardieri - la gente ci ha chiesto di rappresentare i tanti sacrifici fatti, a fronte invece di una politica priva di moralità e circondata di privilegi non più tollerabili.

Le dimissioni della Polverini dimostrano che l’azione del Comitato NéNé, sostenuta da tanti cittadini cui ovviamente va il nostro ringraziamento, andava nella giusta direzione. Per questo investiremo il mandato dei 30mila firmatari delle nostre proposte referendarie in una battaglia che chieda l’applicazione di quel rigore in politica, tanto invocato quanto continuamente disatteso. A cominciare dall’eliminazione delle comunità montane, dalla diminuzione del numero di deputati e da un riequilibrio degli stipendi dei dirigenti pubblici, tra i più alti nel mondo». Tutti i dettagli delle iniziative del Comitato NéNé su referendum e legge d’iniziativa popolare, sul sito internet del Comitato “Né privilegi, né sprechi”: www.comitatonene.it.

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