Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

INFORTUNI MORTALI SUL LAVORO: - 40% IN SICILIA, LE NUOVE PROCEDURE PER LA FORMAZIONE

Palermo, 20 set. (SICILIAE) - E' diminuito del 40% in Sicilia, in appena due anni, il numero degli infortuni mortali sul lavoro: 87 sono stati i casi registrati nel 2009 e 56 quelli nel 2011 (fonte dati Inail). Il dato e' anche frutto delle iniziative, promosse dall'assessorato regionale della Salute, avviate con lo scopo di garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro. Iniziative che hanno preso il via con il Piano regionale straordinario per la tutela della salute e la sicurezza 2010-2012.

 Con un decreto gia' pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, l'assessorato regionale della Salute punta ulteriormente sulla formazione, che assume un ruolo strategico per l'abbattimento degli infortuni e la prevenzione delle malattie professionali. Il decreto recepisce gli ultimi tre accordi presi in Conferenza Stato-Regioni e detta le nuove linee guida per una migliore organizzazione, efficienza ed efficacia dei Corsi di formazione sia per datori di lavoro sia per dirigenti, preposti e lavoratori.

Presso il Dipartimento attivita' sanitarie sara' istituito l'Elenco regionale dei soggetti formatori nel quale saranno inseriti tutti coloro che dimostreranno di possedere le caratteristiche e i requisiti per potere erogare un'adeguata formazione. Per quanto riguarda la formazione di lavoratori, dirigenti e preposti sara' anche istituito l'Elenco regionale degli Organismi paritetici e degli Enti bilaterali. In questo modo si rendera' piu' agevole ai datori di lavoro, l'individuazione degli Organismi ai quali dovranno rivolgersi per l'attivita' di collaborazione prevista dalla normativa vigente.

 Per la valutazione dei suddetti requisiti e' stata creata una Commissione costituita da dirigenti regionali, dirigenti delle Asp e dell'Inail e da rappresentanti dei datori di lavoro e dei lavoratori. Le disposizioni contenute nel nuovo decreto permetteranno di verificare la correttezza formale e sostanziale nell'attuazione di tutte le fasi dei corsi di formazione, dall'avvio degli stessi alle verifiche di apprendimento.

Commenti