Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

LA CASSAZIONE CONDANNA LA PROF DEL 'DEFICIENTE' E 'ASSOLVE' PENATI PER LE TANGENTI

ROMA, 11/09/2012 - La Cassazione ha confermato la condanna a 15 giorni di reclusione per l'insegnate che fece scrivere per 100 volte la frase 'sono un deficiente', per punirlo severamente dei suoi atti prevaricatori in classe. La Suprema Corte, con sentenza n. 34492, ha condannato così la docente Giuseppina V., scuola media statale di Palermo, colpevole «di aver abusato dei mezzi di correzione e di disciplina» nello confronti di un suo alunno «mortificato nella dignità». La Cassazione ha tenuto conto della convenzione Onu sui diritti dell'infanzia per la quale è bambino ogni «persona sino all'età di 18 anni». «Non può ritenersi lecito l'uso della violenza, fisica o psichica, distortamente finalizzata a scopi ritenuti educativi» è il parere della Cassazione, che ha condannato la prof a 11 giorni di galera per avere «umiliato» l'allievo che, a suo avviso, aveva adottato in classe «un atteggiamento derisorio ed emarginante nei confronti di un compagno».

I giudici della suprema Corte hanno concesso alla docente uno sconto di pena non tenendo conto dell'aggravante consistente nell'avere procurato all'adolescente un «disturbo del comportamento», non provato tuttavia con certezza. In primo grado l'insegnante era stata assolta dal tribunale di Palermo ma in appello, il 16 febbraio 2011, il proscioglimento era stato annullato. Ora la Cassazione ha confermato la condanna a 15 giorni di reclusione.

In altro processo la Cassazione ha invece annullato, con rinvio al tribunale di Monza, per un nuovo esame, il sequestro di 14 milioni di euro nei confronti della Codelfa, la società indagata per corruzione nella vicenda delle tangenti per l'autostrada Milano-Serravalle, inchiesta che vede coinvolto l'ex presidente della provincia di Milano, Filippo Penati. I giudici della suprema corte non hanno ravvisato gravi indizi di reato. La transazione riguardante l'autostrada Milano-Serravalle e il Consorzio di imprese appaltanti potrebbe essere del tutto regolare.

Commenti