Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

LA SS 113 DI FALCONARO DI PIRAINO POTREBBE RIAPRIRE SABATO O DOMENICA

GIOIOSA MAREA E IL GOSSIP DELLE FRANE: L'ANAS CHIUDE LA SS 113 PER 3 MESI E NESSUNO LO SA (clicca sopra)

La carenza di segnaletica ed informazione ulteriore danno per cittadini ed automobilisti che spesso, arrivati sul posto, sono costretti a tornare sui propri passi. E' inutile lamentarsi perché rispondererebbero che la segnalazione non manca  
Piraino, 06/09/2012 – Ultimati i lavori e le verifiche che i rocciatori, provenienti dalla provincia di Pordenone, stanno eseguendo sui costoni del Falconaro, sarà la relazione che questi faranno a dire se la SS 113 'franata' il 1 settembre scorso, potrà essere riaperta al transito o meno.
Nel tratto attualmente chiuso in località Falconaro, a Gliaca di Piraino, sono all'opera già da alcuni giorni i rocciatori (ormai di casa tra Piraino e Gioiosa Marea), per lavori di disgaggio e bonifica, come riferisce il dott. Ordile dell'Anas di Messina, che in attesa della relazione che faranno gli stessi rocciatori, circa le condizioni di sicurezza del costone, deciderà se sarà possibile riaprire o meno la SS 113 in quel tratto.

La previsione è che la strada possa venire aperta sabato 8 o domenica 9 settembre. Entro venerdì infatti dovrebbero avere termine i lavori di disgaggio e bonifica.
E sarà proprio la relazione di cui si è detto a 'decretare' la contestuale chiusura del tratto di SS 113 in località Capo Calavà di Gioiosa Marea, dove sono previsti lavori analoghi della durata di circa 3 mesi, per la messa in sicurezza di quei costoni, dove massi spaventosi incombono sulla strada statale che da Gioiosa Marea conduce a S. Giorgio di Gioiosa Marea e a Patti, dove hanno sede le scuole superiori frequentate in larga parte dagli studenti di Gioiosa Marea, l'ospedale, gli uffici burocratici e giudiziari.

La carenza di segnaletica e di informazione è un ulteriore danno per cittadini e automobilisti che spesso, arrivati sul posto, sono costretti a tornare sui propri passi. E' inutile lamentarsi perché la risposta sarebbe che la segnalazione c'è. Ed è vero, se per segnalazione si voglia intendere la presenza minimale di certi cartelli di modesta dimensione, distribuiti in alcuni punti della SS 113. Ma non una parola sul sito dell'Anas, nè una forma più efficace di informazione emergenziale, più o meno similare a quella che avviene per le sagre paesane.

L'Anas comunica che è provvisoriamente chiusa la strada statale 113 `Settentrionale sicula` dal km 91,850 al km 92,600, a causa di una caduta massi sulla carreggiata, in provincia di Messina.
Il Traffico veicolare al momento é deviato sulla A20 Messina-Palermo. Il traffico proveniente da Messina in Direzione Palermo viene deviato al casello di Patti, mentre il traffico da Palermo diretto a Messina viene deviato in A20 al casello di Brolo.

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