Ospedale Fogliani di Milazzo: Blocco contemporaneo di tutti gli ascensori, vicenda gravissima

Ospedale Fogliani di Milazzo, Sciotto: "Blocco contemporaneo di tutti gli ascensori, vicenda gravissima. Presentata interrogazione al Governo regionale" 9 giu 2026 -    "Quanto accaduto all'Ospedale 'Giuseppe Fogliani' di Milazzo impone un immediato chiarimento da parte del Governo regionale e dell'Assessorato alla Salute. Per questo motivo ho presentato un'interrogazione parlamentare chiedendo di accertare i fatti e di verificare eventuali responsabilità." Lo dichiara il deputato regionale di Sud Chiama Nord, Matteo Sciotto, intervenendo sulla vicenda che avrebbe visto il contemporaneo blocco di tutti gli ascensori del presidio ospedaliero mamertino, con pesanti ripercussioni sull'attività assistenziale. ”Le notizie emerse nelle scorse ore destano forte preoccupazione. Se confermate, ci troveremmo di fronte a una situazione inaccettabile per una struttura sanitaria che deve garantire in ogni momento efficienza, sicurezza e tempestività negli...

LETTERA APERTA DEI SINDACATI DEI PENSIONATI AL SINDACO DI PATTI, AQUINO: “SI INTERVENGA PRIMA DI TAGLIARE SERVIZI ESSENZIALI PER LE CLASSI SVANTAGGIATE”

Messina, 14 settembre ’12 - Una lettera aperta firmata dai segretari provinciali delle Federazioni Pensionati di Cgil, Cisl e Uil per protestare contro la sospensione del servizio di assistenza domiciliare agli anziani. Destinatario della missiva è il sindaco di Patti, Mauro Aquino, al quale si sono rivolti con “sorpresa e costernazione” Giuseppe Locorotondo, Carmelo Raffa e Carmelo Catania.

“A dire del sindaco – sottolineano i sindacalisti – questo è solo l’inizio di una serie di tagli alla spesa sociale e, tanto per cambiare, quando si presentano difficoltà più o meno oggettive di carattere economico, i primi a subirne le conseguenze sono i più deboli, cioè i meno abbienti e gli anziani”.

Secondo le Federazioni dei Pensionati di Cgil, Cisl e Uil sarebbe stato più utile intervenire nei tagli sulle manifestazioni e sui costi per i nuovi dirigenti che incidono per circa 140 mila euro all’anno, evitando di operare tagli in servizi essenziali per la classi più svantaggiate.

“Sicuramente – sostengono Locorotondo, Raffa e Catania – il taglio dei 140 mila euro non sarebbe stato sufficiente. Per questo abbiamo chiesto una convocazione urgente al sindaco di Patti per discutere il problema, riconoscendo che la situazione degli Enti Locali, per via della continua decurtazione dei trasferimenti da parte dello Stato è sicuramente difficile, ma riteniamo che la strada maestra sia un confronto serio e costruttivo con le parti sociali, per trovare assieme possibili soluzioni”.


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