“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MESSINA: RICEVUTO SU INCARICHI LEGALI: “CERRETI DISINFORMATO, STIAMO CHIUDENDO PENDENZE”

Messina, 19/09/2012 - “A furia di girovagare da una posizione politica all’altra, Cerreti ha perso l’orientamento e le spara grosse e a vanvera. Il suo principio è ‘ndo cojo cojo. Proprio per questo suo disorientamento è convinto che l’onere della prova spetti a chi è accusato”. Il presidente della Provincia regionale di Messina, Nanni Ricevuto, replica così alle dichiarazioni del consigliere Roberto Cerreti in merito agli incarichi legali.

“Ancora una volta – prosegue il presidente – Cerreti mostra la sua totale disinformazione e, come per la Patti-San Piero Patti, rischia di restare nuovamente spiazzato”. “Pioggia clientelare, business… ma di che parla?”, si chiede Ricevuto. “Sono termini – afferma – che non appartengono ai nostri comportamenti quotidiani. Omnia munda mundis: tutto è puro per i puri. Per noi certamente è così. E per lui… non so”.

“Quattrocento o mille incarichi – ricorda – non cambia nulla. Certo, non precostituiamo strumentalmente i casi di lite. L’amministrazione pubblica è obbligata a difendersi in ogni circostanza richiesta. Gli incarichi, poi, vengono affidati con la massima oculatezza a quei professionisti in possesso della necessaria competenza. I 2.300.000 euro, poi, non sono frutto di debiti contratti dalla Giunta Ricevuto. Sappia Cerreti che serviranno a pagare tutti i debiti accumulati dalla Provincia, per parcelle professionali, nel corso di decenni”.

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