“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MILAZZO. DISSESTO, IL SINDACO RISPONDE ALL’ASSESSORE CAPONE: “PROPOSTE INUTILI”

Milazzo, 21/9/2012 - Il sindaco Carmelo Pino ha risposto a muso duro all’assessore all’Ambiente, Maurizio Capone che nella giornata di ieri ha inviato al primo cittadino una nota chiedendo che l’Amministrazione si attivasse per l’adozione di misure correttive finalizzate ad evitare il dissesto.

In quella nota – scrive il sindaco - non si ravvisa alcuna indicazione degna di particolare attenzione rispetto a quanto questa Amministrazione ha consapevolmente adottato sin dal giorno dell’insediamento. Un invito che sorprende non solo sotto il profilo dell’opportunità ma anche e soprattutto della sostanza. Ritengo che tanta scrupolosità l’assessore Capone avrebbe dovuto usarla nella precedente legislatura, quando proprio da presidente del Consiglio Comunale (settembre 2008 – aprile 2010) ha totalmente disatteso le deliberazioni della Corte dei Conti – sezione di controllo – finalizzate all’adozione di misure correttive al fine di ripristinare gli equilibri di bilancio e le criticità già riscontrate all’epoca dallo stesso organo collegiale di controllo. Sono convinto che se già allora fossero state adottate giuste misure correttive oggi probabilmente ci saremmo trovati in una situazione economico-finanziaria diversa”. Dopo aver invitato Capone “ad una attenta lettura di tutta la copiosa documentazione che in questi mesi è stata prodotta dagli uffici, dopo approfonditi accertamenti, per rendersi conto della inutilità dei suoi suggerimenti”, il Sindaco giudica il contenuto della missiva come “una folgorazione di questi giorni che però anziché manifestare i frutti della conversione, l’abbia spinto a ripercorrere la via degli empi”.

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