Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MILAZZO. DISSESTO, IL SINDACO RISPONDE ALL’ASSESSORE CAPONE: “PROPOSTE INUTILI”

Milazzo, 21/9/2012 - Il sindaco Carmelo Pino ha risposto a muso duro all’assessore all’Ambiente, Maurizio Capone che nella giornata di ieri ha inviato al primo cittadino una nota chiedendo che l’Amministrazione si attivasse per l’adozione di misure correttive finalizzate ad evitare il dissesto.

In quella nota – scrive il sindaco - non si ravvisa alcuna indicazione degna di particolare attenzione rispetto a quanto questa Amministrazione ha consapevolmente adottato sin dal giorno dell’insediamento. Un invito che sorprende non solo sotto il profilo dell’opportunità ma anche e soprattutto della sostanza. Ritengo che tanta scrupolosità l’assessore Capone avrebbe dovuto usarla nella precedente legislatura, quando proprio da presidente del Consiglio Comunale (settembre 2008 – aprile 2010) ha totalmente disatteso le deliberazioni della Corte dei Conti – sezione di controllo – finalizzate all’adozione di misure correttive al fine di ripristinare gli equilibri di bilancio e le criticità già riscontrate all’epoca dallo stesso organo collegiale di controllo. Sono convinto che se già allora fossero state adottate giuste misure correttive oggi probabilmente ci saremmo trovati in una situazione economico-finanziaria diversa”. Dopo aver invitato Capone “ad una attenta lettura di tutta la copiosa documentazione che in questi mesi è stata prodotta dagli uffici, dopo approfonditi accertamenti, per rendersi conto della inutilità dei suoi suggerimenti”, il Sindaco giudica il contenuto della missiva come “una folgorazione di questi giorni che però anziché manifestare i frutti della conversione, l’abbia spinto a ripercorrere la via degli empi”.

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