2 Giugno, i sindaci siciliani a Roma per gli 80 anni della Repubblica

2 Giugno, delegazione di sindaci siciliani a Roma per gli 80 anni della Repubblica.  Anci Sicilia: “Una celebrazione per la libertà, la democrazia e la solidarietà”   Palermo, 2 giu 2026 - Una delegazione di sindaci siciliani, guidata dal presidente di Anci Sicilia, Paolo Amenta, partecipa oggi a Roma alle celebrazioni della Festa della Repubblica e alla tradizionale parata del 2 giugno, nell’ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana. Come avviene ormai da diversi anni, saranno proprio i sindaci italiani ad aprire la parata ai Fori Imperiali, a testimonianza del ruolo che i Comuni e le autonomie locali svolgono quali istituzioni più vicine ai cittadini e presìdi fondamentali della vita democratica del Paese. “Ricorre quest’anno l’ottantesimo anniversario della Repubblica, una celebrazione che richiama i valori di libertà, democrazia, partecipazione e solidarietà sui quali si fonda il nostro Paese”, dicono il presidente di Anci Sicilia Paolo Amenta (sinda...

PARCO DELLE MADONIE: UN'ESTATE DA DIMENTICARE PER INCENDI E CINGHIALI

Parco delle Madonie un’estate da dimenticare per il fuoco ed i cinghiali. Che fine hanno fatto la prevenzione e le tanto pubblicizzate misure antincendio, con strumentazioni di alta tecnologia?

15/09/2012 - Basta con gli scempi, estate di fuoco nel Parco delle Madonie. Sono infatti;numerosi gli incendi che hanno devastato moltissimi ettari di macchia mediterranea. Gli incendi più gravi si sono registrati nel cuore del Parco. Chiediamo che fine abbiano fatto la prevenzione e le tanto pubblicizzate misure antincendio, con strumentazioni di alta tecnologia? Come mai non sono stati attivati ed avviati i progetti per la prevenzione e il controllo degli incendi, che puntualmente si verificano ogni estate? Come mai, ancora, manca un vero tavolo di concertazione con gli enti preposti del territorio?

Ancora, continuano i danni alle colture agricole causati da branchi di cinghiali. Difficile fare una stima economica dei disastri causati e a farne le spese sono soprattutto gli agricoltori che vedono distrutte intere coltivazioni senza potere fare niente.

La perdita economica è enorme, tuttavia, non si riesce a dare una cifra ben definita, anche perché gli agricoltori non lo denunciano: lungaggini burocratiche, di fatto, ne impediscono il risarcimento in breve tempo. E’ tempo di cominciare a cambiare. In realtà, per ragioni quasi tutte legate alla gestione politica, il Parco delle Madonie ha svolto con difficoltà e senza grandi risultati il controllo e la salvaguardia del territorio. Ormai sono troppe le scelte sbagliate e le scelte non fatte da questo Ente, come quella di investire e programmare risorse su manifestazioni non utili e fuori dal territorio del Parco.

Infatti , il Parco delle Madonie, parteciperà quest'anno agli eventi legati alla organizzazione della Targa Florio del Mare che si svolge a Favignana i prossimi 14 e 15 settembre, o come la programmazione di un concerto di Claudio Baglioni a Piano Battaglia, evento interessante, ma non ideale per il sito scelto . Tutto questo in un momento poco felice per il delinearsi di uno scenario difficile per le Madonie, mancato reddito, abbandono delle arie rurali e montane, chiusure delle aziende tradizionali, una delle crisi più gravi degli ultimi venti anni, che investe sempre di più i territori montani. E’ possibile che la gestione politica del Parco non abbia, ancora oggi, saputo promuovere e valorizzare in primis le vere attività produttive e la salvaguardia del territorio?

Vincenzo Allegra
Movimento I Gattopardi Sicilia

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