Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

REGIONE: LOMBARDO REVOCA LA NOMINA ALL'ASSESSORE VECCHIO

Palermo, 6 set. 2012 - Il Presidente della Regione Raffaele Lombardo nell'esercizio dei suoi poteri, essendo venuto meno il vincolo fiduciario, ha revocato la nomina da assessore regionale per le Infrastrutture e la Mobilita' ad Andrea Vecchio. Si legge nelle motivazioni che Vecchio ha reiteratamente rilasciato dichiarazioni che, eccedendo le proprie competenze, si sono poste in stridente contrasto sia con l'indirizzo politico individualmente perseguito da alcuni degli assessori, sia con le scelte unitarie dell'organo collegiale di governo, pregiudicando la solidale coerenza dell'azione governativa.
Egli ha diffuso notizie non vere parlando di atti elettoralistici della Giunta di Governo privi di assoluto fondamento e ben distanti dalla fisiologica dialettica politica propria di un organo politico collegiale e con gravi effetti provocatori nei confronti di intere categorie di lavoratori attribuendo al Governo intenzioni non rispondenti alla propria linea politica.
Ha inoltre determinato un diffuso malessere nella compagine governativa creando momenti di tensione, tale da renderne contraddittoria ed incompatibile la presenza in Giunta. Cosi' in una nota della Presidenza della Regione.

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