Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

RIFUTI SPECIALI: FIRMATO IL PROTOCOLLO D'INTESA PER RACCOLTA 'STOP & GO'

Palermo, 11 set. 2012 - Firmato un protocollo di intesa tra Assessorato regionale Territorio e Ambiente e Animica s.r.l. sulla gestione dei rifiuti, in particolare quelli speciali. "Alla luce dell'emergenza rifiuti nella Regione Siciliana - si legge nel protocollo - nell'ottica della Valutazione ambientale strategica (VAS), e' stato approvato il progetto sperimentale "STOP & GO", ritenuto valido strumento in termini di efficacia, efficienza ed economicita'".


Il protocollo prevede l'interazione tra amministrazioni pubbliche locali e quelle private, con diretto patrocinio dell'assessorato regionale del Territorio e dell'ambiente, nell'ottica di sinergia, collaborazione e trasparenza di gestione, per giungere all'obiettivo condiviso di adeguamento alle normative nazionali ed europee sui rifiuti speciali in tutte le realta' territoriali siciliane.

Tale progetto sara' utilizzato dai comuni aderenti, nella stesura del nuovo Piano rifiuti comunale e propedeutico al rinnovamento della politica gestionale dei rifiuti, in particolare per quanto concerne la raccolta differenziata R.S.U., la gestione dei rifiuti speciali, la riduzione della produzione di rifiuti, l'attivazione dei corretti canali di smaltimento ed il sempre minore conferimento presso le discariche.

"A oggi l'88,9% dei rifiuti raccolti in Sicilia - ha spiegato l'assessore Alessandro Arico' - non vengono differenziati e sono conferiti in discarica, con costi altamente onerosi per le amministrazioni comunali e le casse regionali. Questo progetto sperimentale e' una soluzione a costo zero per le amministrazioni locali e accrescerebbe la raccolta differenziata cittadina".

v.orl/fing

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