Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

TRIVELLAZIONI: IL GOVERNO DELLA SICILIA A RAGUSA PER DIRE NO A OFF SHORE


Palermo, 7 ago. 2012 - Il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, e l'assessore alle Risorse agricole, Francesco Aiello, saranno presenti all'incontro previsto per domenica 9 settembre a Scoglitti, in provincia di Ragusa, a partire dalle 9 di mattina, per chiedere allo Stato il blocco di tutte le autorizzazioni di progetti di ricerca e le perforazioni petrolifere off shore nel Canale di Sicilia.
L'iniziativa, promossa dal Consorzio di ripopolamento ittico "Golfo di Siracusa", prende spunto dall'ordine del giorno approvato dalla giunta regionale di governo con cui e' chiesto sia lo stop alle trivellazioni nel canale di Sicilia, sia l'applicazione delle norme in materia di protezione degli ecosistemi ambientali. L'obiettivo della manifestazione di domenica e' sensibilizzare l'opinione pubblica sui tema relativi alla tutela delle acque costiere siciliane, minacciate da rischi ambientali.

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