Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

VINO & AGRICOLTURA: 27 PAESI UE A CONFRONTO SU IMPIANTI VIGNETI

vino bottiPalermo, 21 sett. 2012 - Il gruppo Hlg (Gruppo di alto livello), composto da una delegazione di esperti provenienti da 27 Paesi dell'Unione europea, si riunira' oggi, 21 settembre, a Palermo, nella sede di Villa Igiea per confrontarsi sulla liberalizzazione dei diritti di impianto dei vigneti ed esprimere una valutazione su una gestione delle superfici vitate che tenga conto della realta' del mercato e di due sfide imprescindibili: la qualita' del vino e il reddito dei viticoltori. Le proposte che scaturiranno alla fine dei lavori saranno presentate al Commissario Ue Ciolos per la programmazione futura nel settore.
E' la prima delle quattro tavole rotonde previste dalla Commissione Ue, che il ministero delle Politiche   agricole, alimentari e forestali ha voluto tenere in Sicilia perche' prima regione vitivinicola italiana e terra di grande tradizione enologica.
Nel corso dei lavori sara' presentata la ricerca curata da Etienne Montaigne, direttore dell'unita' di ricerca Moisa (centro internazionale degli studi superiori in scienze agronomiche) e docente di Agricoltura ed economia dell'industria agroalimentare alla facolta' di Ingegneria di Montpellier. La ricerca esamina la situazione dei Paesi in cui non esiste il sistema dei diritti di impianto.
Oltre a rappresentanti istituzionali della Regione siciliana, alla riunione partecipera' il direttore generale per l'agricoltura della Commissione europea, Jose' Silva Rodriguez, che presentera' gli interventi che si stanno mettendo in campo per una regolamentazione piu' efficace e flessibile della produzione di vino in europa.
Il gruppo Hlg rimarra' in Sicilia fino a sabato prossimo, giorno in cui la delegazione visitera' l'azienda vitivinicola Donna Fugata e la cantina Settesoli.

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