Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

A MILAZZO LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO INCHIESTA DI LUCIANO MIRONE “A PALERMO PER MORIRE”

Milazzo, 26 ottobre 2012 - Giovedì 25 ottobre, presso la libreria caffetteria Puck di Milazzo, si è tenuta alle 18.30 la presentazione del libro inchiesta di Luciano Mirone, “A Palermo per morire”. L’incontro, moderato dalla fondatrice ANAAM Olga Nassis, ha ospitato gli interventi del presidente dell’associazione Rita Atria Santo Laganà, dell’autore del libro “Le vene violate” Luciano Armeli e di Gianluca Manca, il fratello dell’urologo Attilio Manca, ucciso dalla mafia dopo aver operato Bernardo Provenzano.
Il volume di Mirone parte dallo sbarco degli Alleati in Sicilia per analizzare il rapporto tra Stato e mafia, con particolare attenzione per l’uccisione del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa a trent’anni dalla sua morte.
In questa sua ricerca ci si avvale di testimonianze inedite e di interviste a personaggi autorevoli della politica così come della magistratura e del giornalismo, quali Nando Dalla Chiesa, Francesco Accordino, Giuseppe Ayala, Gian Carlo Caselli, Riccardo Orioles e Umberto Santino. L’autore ha raccontato dei motivi che lo hanno spinto da sempre ad opporsi al potere sempre più forte delle cosche, partendo dall’esperienza nel suo paese.

Secondo Olga Nassis « Le ultime rivelazioni dimostrano che non è la mafia ad essere infiltrata nello Stato ma è vero il contrario e la vicenda di Dalla Chiesa rappresenta una svolta storica, per cui è ancora più giusto parlarne. Peppino Impastato diceva “ La mafia uccide, il silenzio pure”. Dobbiamo trarre insegnamento dalle sue parole e abbandonare la pratica delle mezze verità per salvare la democrazia. »
La presentazione si è conclusa ricordando che il 29 ottobre a Palermo avrà inizio il processo sulla trattativa Stato- mafia e rivolgendo un appello ai partiti democratici perché si costituiscano parte civile nei processi per mafia ogni volta sia possibile.

Commenti