
Palermo, 20 ott. (SICILIAE) - Il dirigente generale del dipartimento per gli Interventi strutturali in agricoltura dell'assessorato alle Risorse agricole e alimentari della Regione siciliana, Rosaria Barresi, ha approvato gli elenchi delle richieste di aiuto istruibili, non ricevibili ed escluse relative al bando del Piano di sviluppo rurale (Psr Sicilia 2007/2013) della misura 216 (azione A2), destinata a "Investimenti non produttivi in aziende agricole associati alla misura 214 (azione 214/1G)".
Delle 1613 domande di contributo ne sono state ammesse 1261, per un totale di circa 22 milioni e 300mila euro di investimento, su una dotazione finanziaria della misura comunitaria di 30 milioni.
I progetti ammessi sono destinati alla salvaguardia della biodiversita' attraverso la conservazione dei sistemi agricoli di alto pregio e del suolo contro i fenomeni di desertificazione, in particolare dell'area dei monti Nebrodi e Peloritani; alla tutela delle colture terrazzate e ciglionate di nocciolo, agrumi, olivo, vite e fruttiferi con l'utilizzo di tecniche a basso impatto ambientale nelle zone non meccanizzabili; al recupero del territorio e del paesaggio senza fini di lucro. Gli elenchi saranno pubblicati sul sito istituzionale del Psr Sicilia 2007/2013 dell'assessorato alle Risorse agricole e alimentari.
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L'assessorato alle Risorse agricole e alimentari della Regione siciliana finanziera', attraverso il dipartimento Interventi strutturali in agricoltura, la misura comunitaria 4.06 per "Investimenti aziendali nel comparto serricolo", con una dotazione di 13 milioni e 500mila euro.
Risorse liberate nell'ambito del Programma operativo regionale (Por) siciliano 2000-2006 e del Complemento di programmazione (Cdp) adottato dalla Giunta di governo. Gli aiuti previsti dal bando riguardono esclusivamente il colture serricole per intervenire sull'ammodernamento del settore, caratterizzato da colture poco diversificate e da vecchie strutture di protezione, realizzate con materiali ormai poco idonei rispetto a quelli esistenti in commercio. Potranno quindi essere presentati solo progetti di aziende agricole che operano in Sicilia destinati a migliorare la competitivita' dell'orticoltura, della floricoltura, dei settori vivaistico, delle piante ornamentali, tropicali e subtropicali. Il sostegno sara' concesso in forma di contributo in conto capitale, pari al 40 per cento dell'investimento ammesso al finanziamento. In ogni caso, agevolazioni sulla maggiorazione dell'aiuto sono subordinati al rispetto della normativa comunitaria e di quella stabilita dal Complem ento di programmazione, tenendo conto dei massimali di livello di aiuto previsti dal Psr 2007-2013 per le aree svantaggiate e giovani agricoltori. Inoltre, i progetti presentati non dovranno superare una spesa compresa tra i 25mila e i 500mila euro per le aziende singole e di 1 milione e 500mila euro per le imprese associate.
Gli imprenditori interessati dovranno presentare domanda di contributo entro 120 giorni dalla pubblicazione del bando nella Gazzetta ufficiale della Regione siciliana, utilizzando esclusivamente il modulo allegato al bando, che sara' pubblicato anche nel sito istituzionale dell'assessorato alle Risorse agricole e alimentari della Regione siciliana, dove saranno disponibili tutte le informazioni necessarie.
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