“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

AGROALIMENTARE: DEGUSTAZIONE GIOVANI PRODOTTI BIO

Palermo, 24 ott. 2012 - Il Piano nazionale a sostegno dell'agricoltura biologica, partito in Sicilia con le mostre-mercato "Le piazze del bio", si conclude con la degustazione dei prodotti bio, realizzata in collaborazione con l'ente regionale per il diritto allo studio (Ersu). Alla mensa universitaria Santi Romano dell'universita' di Palermo, giovedi' 25 e venerdi' 26 ottobre, a pranzo, sara' infatti possibile degustare la pizza preparata con prodotti biologici certificati freschi e trasformati. La manifestazione e' propedeutica al progetto di inserimento dei pasti a base di prodotti bio in tutte le mense collettive per garantire al consumatore la salubrita' dei cibi, stimolando il consumo dei prodotti bio.
L'obiettivo della Regione siciliana e' far conoscere ai giovani l'agricoltura biologica e i suoi prodotti per promuovere una alimentazione sana legata alla stagionalita' dei prodotti locali e favorire, oltre al consumo di frutta e verdura, anche l'uso di sfarinati, carni e latticini biologici, tutelando cosi' la cucina tradizionale anche nei pubblici esercizi e nei luoghi di ristorazione collettiva. Con ricadute positive per l'ambiente e il territorio.

L'iniziativa fa parte di un progetto a sostegno dell'agricoltura biologica coordinata dal ministero per le Politiche agricole e dal dipartimento degli Interventi strutturali in agricoltura dell'assessorato regionale per le Risorse agricole e alimentari.

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