Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

ARNONE: IL PM CHIEDE 2 ANNI DI CARCERE PER ESTORSIONE MA...

Malgrado la pesante richiesta il Gup di Agrigento, Stefano Zammuto, ha condannato l’avv. Arnone a 3 mesi di reclusione, derubricando il capo di imputazione in violenza privata: il PM aveva chiesto la condanna dell’avv. Giuseppe Arnone a 2 anni di reclusione e 800 euro di multa per tentata estorsione e lesioni personali aggravate

Agrigento, 08/10/2012 - Le accuse sono tentativo di estorsione e lesioni personali aggravate ad una cliente. Con tali indizi di reato il pm Andrea Maggioni ha richiesto la condanna a due anni di reclusione e una multa di 800 euro nei confronti dell'ex consigliere comunale di Agrigento ed esponente di Legambiente, Giuseppe Arnone. Secondo l'accusa avrebbe esercitato un di tentativo di estorsione nei confronti di una sua cliente, procurandole lesioni personali aggravate.

Malgrado la pesante richiesta del Pm - tuttavia - dopo una lunga udienza il Gup di Agrigento, Stefano Zammuto, ha condannato l’avv. Arnone a 3 mesi di reclusione, derubricando il capo di imputazione in violenza privata: il PM Maggioni, come detto, aveva chiesto la condanna dell’avv. Giuseppe Arnone a 2 anni di reclusione e 800 euro di multa per tentata estorsione e lesioni personali aggravate.

Vittima delle intemperanze di Arnone è la signora Maria Grazia Di Marco, che dopo essersi costituita parte civile ne aveva ritirato la costituzione. Arnone avrebbe cercato di indurla a firmare un mandato a difesa a proprio favore nella compravendita di un immobile. Al rifiuto da parte della signora Di Marco il legale agrigentino l’avrebbe colpito con schiaffi, tentando anche di assestarle una testata.

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