Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

BARCELLONA P.G.: L’AMMINISTRAZIONE COLLICA SFUGGE AL CONFRONTO UFFICIALE COL SINDACATO


CISL FP: “DISORGANIZZAZIONE NEGLI ASILI NIDO COMUNALI A CAUSA DEL
MANCATO RISPETTO DELLE RELAZIONI SINDACALI. PRONTI AD ASSUMERE
INIZIATIVE DI TUTELA DEI LAVORATORI”

17 ottobre ’12 – “Al Comune di Barcellona si continua a vivere sempre
nell'emergenza e si creano gli alibi del mancato rispetto del patto di
stabilità, della spesa del personale, delle vicende che hanno
interessato l'ente negli ultimi mesi. Il tutto per non dare corso a
una programmazione seria mirata soprattutto alla funzionalità dei
servizi resi in favore dell'utenza ma anche alla tutela dei diritti
dei lavoratori, dei dipendenti e LSU che da diverso tempo attendono
invano la stabilizzazione definitiva”. La Cisl Funzione Pubblica
scrive al sindaco e al segretario di Barcellona Pozzo di Gotto
lamentando il mancato rispetto delle corrette relazioni sindacali.
Il segretario generale della Cisl Fp Calogero Emanuele lamenta la
mancata concertazione o l’accordo con le Organizzazioni sindacali in
merito alla definizione, così come da disposizione sindacale n. 54792
del 16 ottobre scorso, del nuovo orario di servizio e di lavoro per i
dipendenti a tempo indeterminato, determinato e LSU, che ha modificato
la flessibilità oraria, definito la pausa pranzo e regolamentato la
fruizione di ferie permessi e congedi.

“Purtroppo – sottolinea Calogero Emanuele – non vi è traccia di
quell’inversione di tendenza rispetto alla gestione della cosa
pubblica e della riorganizzazione della struttura amministrativa
barcellonese annunciata dall'Amministrazione Collica nelle
dichiarazioni politico-programmatiche. L’apertura è stata solo a
parole ma nessun atto concreto. Abbiamo assistito solo alla proroga di
affidamenti esterni, solo per alcune ditte, e alla dismissione di
altri servizi che hanno lasciato a casa moltissimi lavoratori
utilizzati da diversi anni nei servizi che oggi l'Amministrazione
pensa di gestire in house”.
La Cisl Fp lamenta l’esistenza di una sorta di “contrattazione
privata” tra Amministrazione e dipendenti o qualche suggeritore
sindacale, “obbligando i lavoratori ad accettare disposizioni di
servizio, mobilità e trasferimenti senza alcun criterio preventivo o
frutto di accordo con il sindacato”.
“Non si comprende – afferma Emanuele - come siano state individuate le
unità da distaccare agli asili nido e qual è stato il criterio per
l’integrazione oraria operata non in maniera uniforme ma a libera
scelta da parte dell'Amministrazione”.
Nei quattro asili del comune di Barcellona, evidenzia la Cisl Fp,
erano stati assunti lavoratori con la qualifica di assistenti da
adibire a tale servizio ma, oggi, non si comprendono i motivi per cui
non vengono riutilizzati per le mansioni originarie.
Secondo la Cisl Fp - che aveva dichiarato la disponibilità al
confronto per rimettere nei giusti binari la gestione di una macchina
amministrativa logora e gestita, nel tempo, solo con logiche politiche
e clientelari - l'Amministrazione non riesce a invertire la tendenza e
nel segno della continuità vengono disattesi normativa, regolamenti,
contratti di lavoro vigenti concedendo la possibilità di confronto
solo a pochi fortunati.

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