24/10/2012 - Nella notte tra lunedì e martedì, nell’ambito di una campagna di prevenzione dei reati di tipo predatorio, i militari della Stazione Carabinieri di Capo d’Orlando hanno arrestato un palermitano di 25 anni, in quanto responsabile di furto aggravato in concorso con un minore.
I servizi di prevenzione dei Carabinieri erano stati intensificati negli ultimi giorni in occasione delle festività locali, al fine di prevenire la particolare fenomenologia di reato.
In particolare, la locale Stazione Carabinieri aveva intensificato l’attività preventiva effettuando numerosi servizi esterni che erano stati opportunamente rinforzati con l’impiego di ulteriori pattuglie che hanno perlustrato il territorio di competenza specie nei periodi serali/notturni.
I numerosi servizi effettuati, che si sono protratti per diverse notti, sono stati quindi pagati nel corso di un servizio eseguito nella notte tra lunedì e martedì, quando una pattuglia dell’Arma di Capo d’Orlando, in servizio di osservazione nei pressi di un centro sportivo della zona dove poco prima era stato perpetrato un furto, ha notato il citato 25enne che, unitamente ad un minore, si stava allontanando con fare sospetto da quella località.
Nella circostanza, dopo avere identificato il prevenuto in MANNINO Massimo, nato a Palermo, cl. 1986, ma residente a Bagheria (PA), pregiudicato, ed il giovane 16enne, anch’egli di Bagheria (PA), i Carabinieri hanno proceduto ad una perquisizione personale, rinvenendo all’interno di un borsone trasportato dal MANNINO, diverse monete di piccolo taglio, due borse contenenti prodotti alimentari e dolciumi, nonché diversi arnesi atti allo scasso, che sono stati sottoposti a sequestro.
Nella circostanza, dopo avere condotto in Caserma i due prevenuti, per MANNINO Massimo, stante la flagranza di reato, sono scattate le manette, per furto aggravato in concorso con un minore, false dichiarazioni fornite a P.U. circa le proprie generalità, porto di strumenti atti allo scasso, inosservanza del provvedimento dell’obbligo di dimora nel Comune di Bagheria (PA).
Il 16enne, al termine degli accertamenti, è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Messina per furto aggravato in concorso.
Dopo le formalità di rito, MANNINO Massimo è stato trattenuto nelle camere di sicurezza, in attesa del giudizio con rito direttissimo che si terrà innanzi l’A.G. di Patti.
Compagnia di Messina Centro
Messina; arrestato dai Carabinieri in esecuzione di un provvedimento custodiale per stalking.
Nella tarda mattinata di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Messina Centro hanno dato esecuzione ad un provvedimento custodiale emesso dal Tribunale di Messina, nei confronti di un uomo di 50 anni, con precedenti di polizia alle spalle, dimorante in nel capoluogo peloritano, in quanto responsabile di violazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, emesso nei confronti di quest’ultimo poiché responsabile di atti persecutori commessi in danno di un proprio congiunto.
Stante la violazione delle prescrizioni imposte dall’A.G. con la misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa commessa dal prevenuto nei giorni scorsi, il Tribunale di Messina ha disposto l’aggravamento della precedente misura cautelare, sostituendola con quella della misura cautelare degli arresti domiciliari.
Ieri mattina, pertanto, i Carabinieri della Compagnia di Messina Centro si sono presentati presso il domicilio dell’uomo che, dopo la notifica del provvedimento cautelare è stato sottoposto alla misura cautelare personale degli arresi domiciliari.
Compagnia di Milazzo
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