Varietà vegetali protette: dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia

  Dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia: la Corte di Cassazione conferma la responsabilità per riproduzione illegale di varietà vegetali protette Confermata la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista che avevano riprodotto e commercializzato una varietà di pomodoro coperta da brevetto comunitario Ragusa, 3 marzo 2026 -  La Corte di Cassazione, con una sentenza pubblicata qualche giorno fa, ha confermato la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista della provincia di Ragusa per la riproduzione e commercializzazione abusiva di varietà di pomodoro protette da brevetto comunitario. Si tratta di una importante nuova pronuncia della Suprema Corte in sede penale in materia di violazione di privative vegetali. La decisione rappresenta un passaggio di rilievo per l’intera filiera orticola e per il settore vivaistico, ribadendo con chiarezza che la tutela dei diritti di proprietà industriale in agricoltura costituisce una priorità e che le violazi...

DE LUCA OCCUPA IL CAS E CHIEDE LE DIMISSIONI DI MAURIZIO TRAINITI

11/10/2012 - Rivoluzione Siciliana con il candidato alla Presidenza della Regione, Cateno De Luca, hanno occupato simbolicamente oggi pomeriggio la sede del Consorzio Autostradale Siciliano, per denunziare l’ulteriore vergognosa nomina del Direttore Generale Maurizio Trainiti.
“Quello che fa più rabbia in questa vicenda – ha dichiarato De Luca - è che la Giunta Regionale, in contraddizione a quanto fatto fino ad oggi per il contenimento della spesa, ha accolto i rilievi mossi dal Dirigente Tecnico, sull’importo annuo del proprio contratto, portandolo da 100 mila euro proposto dal commissario del Cas, Anna Rosa Corsello, a oltre 200 mila euro l’anno per cinque anni. Ho chiesto al Dirigente Trainiti – prosegue De Luca – durante la manifestazione di protesta di stamani, un gesto di rispetto, nei confronti di tanti siciliani che non hanno nemmeno uno stipendio, dimettendosi immediatamente. Visto che i dirigenti della Regione sono oltre 1.800 – ha concluso De Luca - non si può affidare a un ingegnere fuori organico il ruolo di direttore del Consorzio autostrade siciliane (Cas), applicandogli il contratto di dirigente generale, poiché sarebbe bastato affidare l’incarico ad un dirigente in organico, e il costo sarebbe stato pari a zero.

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