Gioco d'azzardo: Patti, in provincia di Messina, guida la classifica con 7.715 € pro capite

Gioco d'azzardo. Presentata a Roma la IV edizione del Libro Nero sull'Azzardo “Lo Stato perdente”.  Cgil, Federconsumatori e Isscon: "Gli italiani perdono 22 miliardi in gioco d’azzardo, maglia nera d’Europa".  La crescita più preoccupante riguarda il canale online, che nel 2025 ha superato per la prima volta la soglia dei 100 miliardi di raccolta, con una crescita allarmante tra giovani e giovanissimi.  L'analisi territoriale rivela disparità profonde e anomalie. In testa alla classifica dei Comuni italiani quest'anno troviamo Patti, in provincia di Messina, con 7.715 euro pro capite nel solo canale online. Roma, 27 maggio 2026 - È stata presentata oggi la quarta edizione del Libro Nero sull'Azzardo, il rapporto annuale realizzato da Cgil, Federconsumatori e Fondazione ISSCON, in collaborazione con Federconsumatori Modena. Il titolo di quest'anno è emblematico: “Lo Stato perdente” .  Nel 2025 il volume complessivo dell'azzardo in Italia ha raggiun...

DE LUCA: QUALCUNO VUOL FARE ANNULLARE LE ELEZIONI, OCCUPEREMO LA CORTE D’APPELLO

Palermo 6 Ottobre 2012 - Cateno De Luca, candidato alla Carica di Presidente della Regione con la lista RIVOLUZIONE Siciliana, attacca pesantemente il fronte di coloro “CHE GIOCANO SULLA PELLE DEL POPOLO SICILIANO PER FARE ANNULLARE LE ELEZIONI”.
La materia del contendere è contenuta nel ricorso presentato qualche giorno fa, dallo stesso De Luca, alla sezione centrale Regionale presso la Corte d’Appello di Palermo con il quale si lamentava la disparità di giudizio sulla ammissione delle liste provinciali di Agrigento, Caltanissetta e Palermo. In particolare, il leader di Rivoluzione Siciliana segnalava alcune anomalie tra le quali l’esclusione della candidata Ermelinda Cottone, che ha determinato anche l’esclusione della lista Il popolo de I Forconi ad Agrigento mentre a Palermo ed a Caltanissetta la Cottone e la sua lista sono state ammesse a partecipare alla competizione elettorale. “ QUALCUNO HA SBAGLIATO, E DI GROSSO” ha dichiarato De Luca.

“E quando l’errore è evidente – afferma ancora De Luca- non ci si può trincerare dietro i cavilli burocratici ma bisogna adottare tutti i comportamenti necessari a ristabilire la legalità, compresi i provvedimenti di autotutela che le sezioni provinciali interessate e la sezione Regionale dovevano adottare “.
“Abbiamo l’impressione - conclude De Luca- che si sta preparando il terreno per fare annullare le elezioni regionali. Infatti, è evidente che applicando il principio dell’uniformità di giudizio, l’ammissione o l’esclusione delle liste del popolo de i forconi in ben tre province (

Agrigento, Caltanissetta e Palermo) modifica pesantemente il risultato elettorale”.

Una vibrante manifestazione di protesta sarà attuata da Cateno De Luca lunedì 8 ottobre alle 9,30 presso la corte d’appello di Palermo ove chiederà di essere ricevuto dal Presidente della commissione regionale

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