Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

ERICE & GEOTERMIA: IL PROBLEMA DELL'ENERGIA E' LA FILIERA

Erice (Tp), 01/10/2012 - Si è concluso ieri, a Erice, presso il Centro Studi “Ettore Majorana”, con una tavola rotonda il corso internazionale dal titolo: “La comprensione dei sistemi geologici per l’energia geotermica”, organizzato da INGV, CNR e GFZ, con il patrocinio dal Ministero dello Sviluppo Economico, di Ispra, Enea, Infn, Assocarboni e Fondazione Sviluppo Sostenibile. Il corso è stato diretto da Fedora Quattrocchi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). Hanno preso parte all'evento, scienziati e studenti provenienti da molti paesi del mondo, che hanno presentato poster e pubblicazioni al riguardo (Nuova Zelanda, USA, UK, Francia, Germania, Olanda, Svizzera, Spagna, Portogallo, Iran, Marocco).

Lo scopo della tavola rotonda è stato quello di discutere con istituzioni internazionali e nazionali, ricerca, industria, le problematiche più attuali e critiche relative all’esplorazione e allo sviluppo della geotermia in Italia, con riferimento alle iniziative estere.

Quali sono stati i temi principi del simposio scientifico?

- Le filiere energetiche di uso del sottosuolo lavorino in sinergia e non in competizione

Durante la tavola rotonda, in linea con quanto emerso dal corso, la componente più strettamente scientifica ha sollecitato l’unione di intenti con le industrie appartenenti a filiere energetiche complementari (es. stoccaggi, idrocarburi, materie prime dal sottosuolo), al fine di mantenere livelli di ricerca che singolarmente non sarebbero sostenibili.

- L'aspetto economico delle filiere energetiche in sinergia con la geotermia

Fedora Quattrocchi ha espresso il concetto della possibile riconversione delle miniere di carbone del Sulcis (Sardegna): “Nel caso del Sulcis, si potrebbe unire sia la geotermia, che la produzione di metano da carbone, e successivamente integrarsi con la filiera completa di CO2 Capture & Storage, qualora la produzione metanifera si dimostri interessante. Non si esclude – continua Quattrocchi - uno sviluppo turistico anche attraverso lo sfruttamento delle terme nella zona di Sant’Antioco, in provincia di Carbonia Iglesias.

- Dati su potenziale geotermico nazionale nelle sue varie categorie di utilizzo“Molto interessante è stato il caso dello studio di catalogazione, da parte dell’INGV, delle risorse su piattaforma GIS - Geographic Information System (Sistema Informativo Territoriale), focalizzato sulla Sicilia in-land, con una modellizzazione congiunta ed integrata dei fattori predisponenti ed i fattori di rischio”.
A proposito dei temi riguardanti la sicurezza, gli scienziati hanno preso in considerazione problematiche come la fratturazione idraulica, nota anche come fraking con, eventualmente, casi sporadici di degassamento diffuso e sismicità indotta.

Quello che è emerso chiaramente nel corso dell'International School di Erice è la grande potenzialità che porta con sé la risorsa geotermica per il settore produttivo nazionale; di riflesso, per la società italiana. Produzione di energia elettrica, raffrescamento e riscaldamento, uso dell'energia termica nei processi industriali sono le più note applicazioni di un settore potenzialmente capace di contribuire anche all'industria del benessere, e quindi del turismo.

“L’INGV ritiene molto importante, per i prossimi anni muoversi nel settore delle ricerche in ambito geotermico, oltre che agli altri settori che sono di più usuale competenza dell’Ente. Il fine è quello di coordinarsi, in un confronto tra il mondo della ricerca e quello industriale-produttivo, con istituzioni chiamate sia a livello nazionale che regionale a indicare quella strategia energetica per il territorio che tanto anima la discussione di settore in quest'ultimo periodo”, conclude a margine dell’incontro il presidente dell’INGV, Prof. Stefano Gresta.

Commenti