Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

GIOIOSA MAREA: CANTIERE EDILE SEQUESTRATO DAI CARABINIERI

Gioiosa Marea, 25 ottobre 2012 - Nella mattinata odierna, i militari della Stazione Carabinieri di Gioiosa Marea hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo, emesso dal G.I.P. del Tribunale di Patti, di parte del cantiere edile sito in località Torretta di Gioiosa Marea per la realizzazione di una vasta struttura turistica. Nel contempo, il P.M. titolare delle indagini, D.ssa Rosanna Casabona, ha emesso un avviso di garanzia nei confronti di Z.F., amministratore della società INVESTIMENTO 1 s.r.l. proprietaria delle opere.

I militari dell’Arma, unitamente a personale dell’Ufficio del Genio Civile di Messina, nel mese di settembre u.s., durante un’attività di sopralluogo nel cantiere, una volta richiesta la documentazione relativa alle autorizzazioni edilizie del Genio Civile di Messina, hanno scoperto che la società costruttrice aveva dato inizio alla realizzazione di opere in difformità al progetto originario, per il quale erano state chieste delle varianti senza però ottenere il nulla osta definitivo da parte del Genio Civile.

La complessa vicenda, caratterizzata da progetti, calcoli statici ed autorizzazioni, inizia nell’ottobre del 2003 quando la precedente ditta costruttrice, la CLUB HOLIDAY s.r.l., successivamente sostituita dalla INVESTIMENTO 1 s.r.l., aveva ottenuto il nulla osta per l’avvio dei lavori.

Nel gennaio 2009 la società costruttrice aveva depositato un nuovo progetto per le suddette opere di urbanizzazione che, secondo l’ufficio del Genio Civile di Messina, comportava significative varianti rispetto all’originario progetto. Difatti, tali modifiche risultavano rilevanti sotto il profilo della sicurezza in quanto avrebbero potuto compromettere il naturale assetto dei luoghi e costituire ulteriore motivo di rischio idrogeologico, che già allo stato attuale, in caso di eccezionali eventi meteorologici, può essere soggetto a fenomeni franosi e per tanto pericoloso per tutti gli immobili e infrastrutture poste nella parte bassa dell’opera edilizia. A seguito di ciò, era stato richiesto alla società INVESTIMENTO 1 s.r.l. di apportare delle integrazioni, senza tuttavia ottenere mai risposta.

Nel corso dei controlli effettuati dai militari della Stazione Carabinieri di Gioiosa Marea, unitamente ai tecnici dell’Ufficio del Genio Civile, veniva rilevato che molte delle opere costruite corrispondevano a quelle previste dal nuovo progetto per il quale, allo stato attuale, ancora non vi è un nulla osta. Oltre a ciò, veniva constatato che erano stati effettuati ulteriori lavori, in difformità anche al secondo progetto depositato nel 2009 ma non autorizzato.

A seguito di tali controlli, il Genio Civile di Messina ha emesso a fine settembre un’ordinanza di sospensione dei lavori, seguita poi dal decreto di sequestro preventivo in attesa della regolarizzazione della pratica presso l’ufficio del Genio Civile.

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