Gioco d'azzardo: Patti, in provincia di Messina, guida la classifica con 7.715 € pro capite

Gioco d'azzardo. Presentata a Roma la IV edizione del Libro Nero sull'Azzardo “Lo Stato perdente”.  Cgil, Federconsumatori e Isscon: "Gli italiani perdono 22 miliardi in gioco d’azzardo, maglia nera d’Europa".  La crescita più preoccupante riguarda il canale online, che nel 2025 ha superato per la prima volta la soglia dei 100 miliardi di raccolta, con una crescita allarmante tra giovani e giovanissimi.  L'analisi territoriale rivela disparità profonde e anomalie. In testa alla classifica dei Comuni italiani quest'anno troviamo Patti, in provincia di Messina, con 7.715 euro pro capite nel solo canale online. Roma, 27 maggio 2026 - È stata presentata oggi la quarta edizione del Libro Nero sull'Azzardo, il rapporto annuale realizzato da Cgil, Federconsumatori e Fondazione ISSCON, in collaborazione con Federconsumatori Modena. Il titolo di quest'anno è emblematico: “Lo Stato perdente” .  Nel 2025 il volume complessivo dell'azzardo in Italia ha raggiun...

MARONI FA RIMA CON FORCONI MA SERIT FA RIMA CON EQUITALIA

"Via Equitalia dal nord per affermare il nostro programma rivoluzionario" prescrive Roberto Maroni a "tutti i sindaci, anche quelli che non sono della Lega". Il segretario federale della Lega ha esortato gli amministratori ad "avere più coraggio sulle nostre battaglie: in Sicilia hanno usato i forconi, il Movimento dei Forconi, dobbiamo fare qualcosa di simile... In Sicilia, in tanti proclamano la rivoluzione ma nessuno pronuncia nemmeno la 'esse' di Serit...

07/10/2012 - "Via Equitalia dal nord per affermare il nostro programma rivoluzionario". E' una delle prescrizioni che Roberto Maroni declama dal palco della Festa dei Popoli a Venezia, davanti a "tutti i sindaci, anche quelli che non sono della Lega, invitati a partecipare alla grande assemblea". Un'azione di protesta da parte dei sindaci, quella che chiede Maroni, "contro il patto di stabilità e la rapina della tesoreria comunale: dobbiamo riprenderci il nostro futuro", ha detto Maroni.

Il segretario federale della Lega ha esortato gli amministratori ad "avere più coraggio sulle nostre battaglie: in Sicilia hanno usato i forconi, il Movimento dei Forconi, dobbiamo fare qualcosa di simile con i nostri sindaci, lo dico anche ai nostri governatori: non solo protestare, ma passare ad azioni concrete".

In effetti nè i Forconi di Mariano Ferro nè i rivoluzionari di Cateno De Luca hanno fino ad ora detto una parola tanto forte ed incisiva nei confronti della Serit, omologa regionale di Equitalia, cui l'assessore Armao di recente ha fatto un restyling che non cambia altro se non il nome.

Non c'è compassione in questi enti vestiti di nuovo, come le brocche dei biancospini: porti le scarpe che mamma ti fece, / che non mutasti mai da quel dì, / che non costarono un picciolo: in vece / costa il vestito che ti cucì. / Costa; ché mamma già tutto ci spese quel tintinnante salvadanaio: / ora esso è vuoto; e cantò più d’un mese / per riempirlo, tutto il pollaio.

"Disobbedienza civile, federalismo fiscale, via Equitalia dal nord per affermare il nostro programma rivoluzionario". E' uno dei passaggi conclusivi di Roberto Maroni dal palco della Festa dei popoli a Venezia. "La Lega è l'unica forza politica seria che osteggia il governo 'Falli-Monti'". Stiamo nel regime fiscale più alto del mondo, è un record mondiale - ha sottolineato -, l'inflazione con il governo Monti divora il potere di acquisto dei salari e delle pensioni".

Si ma la strada ora è lunga più del doppio per superare l'impasse del finanziamento ai partiti e un Governo Berlusconi che non sembra avere dato all'Italia più di quello che Monti fino a questo momento è riuscito a dare. E la Lega Nord di ciò è pienamente responsabile.

Così in Sicilia, in tanti proclamano la rivoluzione ma nessuno pronuncia nemmeno la 'esse' di Serit. Segno che la amano, la trovano salutare o ne hanno paura?

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