Varietà vegetali protette: dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia

  Dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia: la Corte di Cassazione conferma la responsabilità per riproduzione illegale di varietà vegetali protette Confermata la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista che avevano riprodotto e commercializzato una varietà di pomodoro coperta da brevetto comunitario Ragusa, 3 marzo 2026 -  La Corte di Cassazione, con una sentenza pubblicata qualche giorno fa, ha confermato la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista della provincia di Ragusa per la riproduzione e commercializzazione abusiva di varietà di pomodoro protette da brevetto comunitario. Si tratta di una importante nuova pronuncia della Suprema Corte in sede penale in materia di violazione di privative vegetali. La decisione rappresenta un passaggio di rilievo per l’intera filiera orticola e per il settore vivaistico, ribadendo con chiarezza che la tutela dei diritti di proprietà industriale in agricoltura costituisce una priorità e che le violazi...

OPERAZIONE 'DOLCE VITA' NEI NEBRODI: 14 ARRESTI PER SFRUTTAMENTO DELLA PROSTITUZIONE NEI PRIVÈE

Operazione anti prostituzione della Polizia di Stato tra S. Agata Militello, Torrenova, Tortorici e Caronia. 14 persone sono state arrestate in una operazione condotta questa notte dagli agenti della Polizia di S. Agata Militello. L’inchiesta è coordinata dalla Procura di Patti. L'accusa per tutti gli arrestati è di associazione per delinquere finalizzata allo sfruttamento della prostituzione. I tre locali sequetrati: “Deja Vu” di Torrenova; “Dolce Vita” di Torrenova; “Dubai Night Club” di Caronia (Guarda il video)

Sant’Agata Militello, 15/10/2012 - A conclusione di un lungo ed articolato lavoro investigativo svolto, la Polizia di Stato ha accertato che dietro le apparenze di circoli privati no profit si celavano locali pubblici notturni gestiti imprenditorialmente da vere e proprie associazioni a delinquere, finalizzate peraltro allo sfruttamento della prostituzione di ragazze, per lo più straniere, fittiziamente registrate come socie. All’alba di stamani 15 ottobre, i poliziotti del Commissariato P.S. di Sant’Agata Militello, che hanno seguito le indagini, e della Squadra Mobile della Questura di Messina stanno procedendo al sequestro di tre night clubs ed all’esecuzione di 14 misure cautelari - emessi dal GIP del Tribunale di Patti su richiesta di quella Procura della Repubblica che ha coordinato le indagini - a carico di altrettanti soggetti dell’hinterland della zona tirrenica messinese.
I locali notturni – costituenti famosi centri di richiamo per utenti provenienti da molte province siciliane – sono ubicati nella fascia tirrenica messinese.

L’operazione della Polizia di Stato è stata denominata “Dolce Vita” dal nome di uno dei tre night clubs sequestrati e dal gaudente e spregiudicato stile di vita dei gestori. Le indagini hanno consentito di accertare che nei predetti locali, dalle prime ore della notte e fino alle prime luci dell’alba, i molti clienti, mascherati da forme di un finto tesseramento, pagavano profumatamente per fruire di servizi dal contenuto variabile: consumazione di bevande, spettacoli di lap dance e spogliarelli, ma anche la compagnia delle ragazze, soprattutto straniere impiegate nel night.

Inoltre, le indagini – protrattesi per quasi un anno – hanno permesso di svelare l’esistenza di tre distinte organizzazioni criminali che, dietro il paravento dei locali rispettivamente gestiti, erano dedite allo sfruttamento della prostituzione.
In particolare, ogni gruppo criminale, all’interno del proprio locale, procedeva a reclutare le donne - soprattutto straniere dell’est Europa, ma anche italiane – secondo degradanti logiche merceologiche e ricorrendo spesso alla mediazione di veri e propri agenti o impresari, residenti in tutta la Sicilia e talora anche nel Nord Italia.

L’attività investigativa, condotta dai poliziotti della Questura di Messina, ha accertato un duplice livello di illeciti servizi erogati all’utenza: rapporti sessuali consumati all’interno della sede del circolo stesso, in salette più appartate - denominate appunto “privée” – nonché incontri fuori dal locale, in immobili messi a disposizione dai titolari del night o talora in strutture ricettive aperte al pubblico, con la garanzia di ogni comfort a carico del gestore del locale stesso.

La Polizia di Stato ha accertato che tra la clientela vi erano, altresì, noti professionisti e imprenditori della provincia messinese e di quelle confinanti.
La soggezione delle donne nei confronti dei gestori del locale era assoluta: le ragazze alloggiavano in fabbricati messi a disposizione da essi, e venivano prelevate per essere accompagnate al lavoro e viceversa nonché ammonite e controllate al fine di non intrattenere alcun rapporto sociale ritenuto pericolosa occasione di sviamento della possibile clientela.

L’operazione della Polizia di Stato ha verificato che i tre locali notturni sequestrati erano tutti gestiti da sodalizi criminali riconducibili, più o meno direttamente, ad altrettanti soggetti pregiudicati noti per essere gravati da pregresse tare giudiziarie di rilevante pregnanza, anche in materia di criminalità mafiosa, che sono stati ora tutti sottoposti alla custodia cautelare in carcere.
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Le 14 ordinanze cautelari (7 in carcere):

1. ALESSANDRINO Francesco (S. Agata di Militello, 03.05.1985);

2. GUEORGUIEVA Dimona Dimitrova (Yambol (Bulgaria), 28.02.1978);

4. GALATI RANDO Vincenzo (Tortorici, 05.11.1960);

5. HAMHODERA Jevgenia (Eesti (Estonia), 28.11.1989);

6. OLIVIERI Alessandro (San Marco d’Alunzio, 01.05.1973);

7. SANFILIPPO TABO’ Claudio Valentino (Tortorici, 18.03.1970).

Gli arresti domiciliari sono stati inflitti a:

1. SEMILIA Vincenzo (Palermo, 02.10.1965);

2. DI LATI Emanuele (Messina, 03.08.1962);

3. GALATI RANDO Andrea (Patti, 27.06.1986);

4. GHEORGHIU Carmen Georgiana (Romania, 17.03.1988);

5. CALA’ LESINA Sebastiano (S. Agata Militello (7.05.1980);

6. MARINO Carmelo (Augusta, 27.05.1972).

7. LO RE Giuseppe (Caronia, 02.06.1962);

Obbligo di dimora a carico di GIARDINIERI Benedetto (nato a S. Agata di Militello 14.08.1980)

I tre locali sequetrati: “Deja Vu” di Torrenova; “Dolce Vita” di Torrenova; “Dubai Night Club” di Caronia.

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