Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

PATTO STABILITA', IL MINISTRO GRILLI FIRMA LA DEROGA PER LA SICILIA

Palermo, 4 ott. 2012 - Il ministro dell'Economia, Vittorio Grilli, ha firmato l'intesa con la Regione siciliana che consentira' di derogare al Patto di stabilita' 2012. Potranno cosi' essere sbloccati 600 milioni da destinare alla spesa e 300 milioni per impegni su investimenti futuri. "E' un ottimo risultato che viene fuori da un negoziato serrato con il ministero dell'economia e con la ragioneria generale dello stato e che ha riconosciuto le ragioni della Sicilia". Lo ha detto l'assessore all'Economia, Gaetano Armao, dopo la firma del ministro dell'Economia, Vittorio Grilli, all'intesa con la Regione siciliana che consentira' di derogare al Patto di stabilita' 2012. "E' stato annunciato anche il prossimo sblocco di somme dovute alla Regione per il comparto sanitario per circa 200 milioni. Questi provvedimenti - ha continuato Armao - danno atto del percorso di risanamento e riduzione della spesa che la Regione siciliana ha portato avanti, porta avanti e dovra' continuare a portare avanti.

Su questo solco, dopo la delibera sulla revisione della spesa, e' stata emanata e inviata a tutti gli enti e societa' partecipate la direttiva che rende operativa la revisione. Siamo la prima regione d'Italia a dare piena attuazione alla spending review, contenendo i costi.
Tuttavia, e' necessario puntare agli investimenti. Di quest'ultimo tema ho parlato, anche nel ruolo di coordinatore della commissione affari comunitari e internazionali della Conferenza dei Presidenti delle Regioni, con il ministro Barca, per tornare a chiedere che le spese per i fondi europei siano esclusi dal patto di stabilita' e che anzi sia raddoppiata la quota di esenzione del confinanziamento dei fondi europei. Se cio' non dovesse avvenire, ci troveremmo costretti a scegliere tra l'assurda alternativa di perdere i fondi europei o sforare il patto di stabilita'. Il governo della Regione, in questo caso dara' priorita' all'impegno dei fondi europei. La deroga al patto, intento, dara' una prima risposta a questioni fondamentali per le imprese, la scuola, le famiglie, gli enti locali".

Commenti