“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

POLIZIA PROVINCIALE MESSINA, I SINDACATI INVOCANO LEGALITÀ E RISPETTO DELLA NORMATIVA

“IL PRESIDENTE RICEVUTO, ANCORA UNA VOLTA, ADOTTA ATTI IN DIFFORMITÀ ALLA NORMATIVA E AI CONTRATTI COLLETTIVI VIGENTI”

Messina, 17 ottobre ’12 – Arriva un altro atto d’interpello
dell'Amministrazione Provinciale a firma del Comandante della Polizia
Provinciale finalizzato all’individuazione, tra il personale del Corpo
e solo dei dipendenti del corpo, delle figure a cui assegnare le
funzioni di Addetto al Coordinamento e Controllo.
“Il tutto – denunciano Clara Crocè della Fp Cgil, Calogero Emanuele
della Cisl Fp e Giuseppe Calapai della Uil Fpl - in difformità ai
vigenti regolamenti dell’Ente e alla normativa di legge”. Il
riferimento è all’art. 55 del c.p.p. e art. 5 comma 1 lett. A, legge
n. 65/86 che secondo i sindacati porrebbe un dubbio di legittimità e/o
opportunità della procedura seguita.

“Una procedura – spiegano i segretari generali di Fp Cgil, Cisl Fp e
Uil Fpl - che impone ai rispettivi dirigenti di fare chiarezza e
offrirci gli strumenti per una definizione positiva a favore di tutto
il personale del Corpo, con ovvia ricaduta positiva sul funzionamento
della struttura.

Il mancato ripristino degli atti e la mancata revoca comporterà sicuri
contenziosi ma anche malcontento tra il personale”.
I rappresentanti di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl hanno chiesto un
incontro per esaminare la delicata questione, nel rispetto della norma
e delle corrette relazioni sindacali “che – affermano - ormai alla
Provincia sono totalmente deteriorati”.

“Questa amministrazione – sostengono Crocè, Emanuele e Calapai - fa
finta di non vedere e di non capire che è necessario aprire tavoli di
confronti seri e non a chiacchiere, perché le irresponsabilità
dell'Amministrazione Ricevuto non possono essere causa di disservizi
per l'utenza visto che si creano disfunzioni degli uffici e dei
servizi, non procedendo alla stabilizzazione dei precari e alla
dismissione delle società partecipate, trascurando anche una seria
programmazione in direzione di un riequilibrio del bilancio
provinciale”.

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