Rocca di Capri Leone (ME), 8 ottobre 2012 - Nell’ambito delle attività volte alla prevenzione e repressione dei reati, ieri mattina, a conclusione di una tempestiva attività di indagine, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sant’Agata di Militello hanno arrestato un 40enne originario della provincia di Catania, poiché ritenuto responsabile di tentato omicidio.
A finire in manette, DEL BUONO Andrea, nato a Catania, cl. 1972, giostraio, già noto alle Forze dell’Ordine, sul conto del quale, i militari dell’Arma hanno raccolto importanti elementi di prova in relazione alle lesioni riportate, poco prima, da un 30enne dimorante in un Comune del comprensorio nebroideo.
In particolare, secondo quanto emerso nel corso degli accertamenti dei Carabinieri, intervenuti a seguito di una telefonata giunta sull’utenza 112, il citato DEL BUONO Andrea, per cause in corso di accertamento, a seguito di una lite verificatasi nella centralissima Piazza Gepy Faranda, del Comune di Rocca di Capri Leone (ME), avrebbe aggredito il predetto 30enne, spintonandolo oltre una ringhiera, posta a circa quattro metri di altezza dal suolo, dal quale la vittima precipitava.
Immediatamente soccorso, il 30enne veniva trasportato presso l’Ospedale di Sant’Agata di Militello, dove per le lesioni riportate al capo ed agli arti, i sanitari lo giudicavano guaribile con una prognosi di 7 gg. s.c..
Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi, dove permarrà a disposizione dell’A.G. di Patti (ME).
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Ieri mattina, i militari della Stazione Carabinieri di Roccalumera hanno dato esecuzione ad un provvedimento custodiale emesso dal Tribunale di Messina, a carico di CALCAGNO Vincenzo, nato a Randazzo (CT), cl. 1950, ma residente a Roccalumera (ME), imprenditore, già noto alle Forze dell’Ordine, poiché responsabile di abusivismo edilizio.
Secondo quanto riportato nel provvedimento custodiale, il prevenuto dovrà scontare una pena di 20 giorni di reclusione, poiché ritenuto responsabile di abusivismo edilizio. Il reato contestato era stato commesso dal prevenuto nel Comune di Santa Teresa di Riva (ME) nel mese di giugno 2006.
Al termine delle formalità di rito, il prevenuto è stato condotto presso il proprio domicilio, dove permarrà in regime degli arresti domiciliari a disposizione dell’A.G. mandante.
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