Varietà vegetali protette: dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia

  Dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia: la Corte di Cassazione conferma la responsabilità per riproduzione illegale di varietà vegetali protette Confermata la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista che avevano riprodotto e commercializzato una varietà di pomodoro coperta da brevetto comunitario Ragusa, 3 marzo 2026 -  La Corte di Cassazione, con una sentenza pubblicata qualche giorno fa, ha confermato la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista della provincia di Ragusa per la riproduzione e commercializzazione abusiva di varietà di pomodoro protette da brevetto comunitario. Si tratta di una importante nuova pronuncia della Suprema Corte in sede penale in materia di violazione di privative vegetali. La decisione rappresenta un passaggio di rilievo per l’intera filiera orticola e per il settore vivaistico, ribadendo con chiarezza che la tutela dei diritti di proprietà industriale in agricoltura costituisce una priorità e che le violazi...

SEQUESTRO MUOS DI NISCEMI: IL WWF SICILIA ESPRIME GRANDE SODDISFAZIONE


Palermo, 11 Ottobre 2012 - Il WWF Sicilia esprime grande soddisfazione per il sequestro dell'area che dovrebbe ospitare il famigerato MUOS di Niscemi per violazione delle leggi ambientali. "L'ambito interessato - ha dichiarato il Presidente regionale Francesco Alaimo - ricade all'interno della Riserva naturale Sughereta di Niscemi, tutelata da norme regionali e comunitarie che ne fanno area di assoluta immodificabilità.

Ma, soprattutto: l'istallazione dei nuovi impianti militari USA, in aggiunta alle 42 antenne già esistenti da vent'anni, non farebbe altro che aggravare ulteriormente il rischio per la salute dei cittadini, come attestato dal “Registro-Tumori”, redatto dalla provincia di Caltanissetta, riguardante un periodo che va dal 2004 al 2008, e dal quale si evince un aumento considerevole dei casi di morte per tumore fra gli abitanti della zona di Niscemi".

"Il provvedimento della Procura di Caltagirone dà ragione a quanto sostenuto, da anni, dal WWF, dal Comitato NO MUOS, da attivisti e semplici cittadini, mobilitati in una protesta trasversale, coerente e al di fuori di ogni strumentalizzazione politica. Personalmente, esprimo il mio plauso e il mio ringraziamento a tutti, e, in maniera particolare, al Referente regionale del WWF, dott. Rino Strano, che, da anni, è impegnato per ribadire le posizioni della nostra Associazione".

"Il WWF - ha concluso Alaimo - nel continuare la sua azione ai fini della tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini, auspica che la magistratura possa fare chiarezza sulle violazioni della normativa ambientale e che la Regione Sicilia riveda la autorizzazioni a suo tempo rilasciate".

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