Gioco d'azzardo: Patti, in provincia di Messina, guida la classifica con 7.715 € pro capite

Gioco d'azzardo. Presentata a Roma la IV edizione del Libro Nero sull'Azzardo “Lo Stato perdente”.  Cgil, Federconsumatori e Isscon: "Gli italiani perdono 22 miliardi in gioco d’azzardo, maglia nera d’Europa".  La crescita più preoccupante riguarda il canale online, che nel 2025 ha superato per la prima volta la soglia dei 100 miliardi di raccolta, con una crescita allarmante tra giovani e giovanissimi.  L'analisi territoriale rivela disparità profonde e anomalie. In testa alla classifica dei Comuni italiani quest'anno troviamo Patti, in provincia di Messina, con 7.715 euro pro capite nel solo canale online. Roma, 27 maggio 2026 - È stata presentata oggi la quarta edizione del Libro Nero sull'Azzardo, il rapporto annuale realizzato da Cgil, Federconsumatori e Fondazione ISSCON, in collaborazione con Federconsumatori Modena. Il titolo di quest'anno è emblematico: “Lo Stato perdente” .  Nel 2025 il volume complessivo dell'azzardo in Italia ha raggiun...

TAORMINA ARTE. PASSALACQUA: “SPESI SOLO 45MILA EURO PER I CONCERTI PRIVATI”

Taormina, 08/10/2012 - “I conti di Taormina Arte sono assolutamente a posto e non vi sono stati certo sprechi”. Lo sostiene, il Sindaco, Mauro Passalacqua, nella sua veste di presidente del Comitato della nota kermesse. “Si è parlato in queste ore – ha affermato il primo cittadino– di una spesa di 200mila euro attribuita ai privati. Come al solito si vuole mistificare la realtà. Abbiamo impiegato solamente 45mila euro per tre concerti e precisamente: Giorgia, Vinicio Capossela e Riccardo Cocciante.

Tali somme, facendo una media di 15mila euro a concerto, vengono attribuite per incentivare i privati a realizzare nel nostro programma concerti di qualità e di rilevanza nazionale ed internazionale. Il costo, in raffronto alla promozione che ne deriva, è chiaramente esiguo. Purtroppo certi rappresentanti politici quando annunciano le somme spese dal nostro Comitato non guardano bene i bilanci. La somma di 45mila euro è stata moltiplicate per tre, tale è il numero delle performance, quando, invece, si tratta di una spesa complessiva per tutte le iniziative.

Il progetto “Lunaria”, infine, una prima nazionale di produzione esclusiva di Taormina Arte, che ha chiuso il Taobuk e che ha avuto rilievo nelle testate anche nazionale, vedi le due pagine dedicate dal settimanale “Panorama”, è costato 30mila euro. Come si può notare, dunque, siamo ben lontani dalla cifra di 200mila euro frutto di un grossolano errore di un politico locale. Sono assolutamente fuori luogo i tentativi di screditare sempre l’organizzazione degli spettacoli taorminese”.

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