Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

TERREMOTO NEL POLLINO: 5 NUOVE SCOSSE ALLE 4.30 DEL 28 OTTOBRE

Cosenza, 28/10/2012 - Una nuova scossa di terremoto di magnitudo 3.1 della scala Richter è stata registrata alle ore 4:37:46 italiane nel distretto sismico Pollino, alla profondità di 8.8 km con epicentro tra le località di Castelluccio Inferiore (Pz), Castelluccio Superiore (Pz), Rotonda (Pz), Viggianello (Pz), Laino Borgo (Cs), Laino Castello (Cs) e Mormanno (Cs), tra le province di Cosenza e Potenza, tra la Calabria e la Basilicata.

Un'altra scossa di terremoto di magnitudo 2.8 è stata registrata alle ore 4:09:17 nello steso distretto con le medesime coordinate.

Nel compleso le scosse registrate sin ora dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV, nella notte del 28 ottobre, sono ben 5: un terremoto di magnitudo 2.1 alle ore 2:25:46; di magnitudo 2.7 alle ore 2:49:49; di magnitudo 2.6 alle ore 3:59:07.

La scossa di terremoto di magnitudo 3.1 della scala Richter, registrata alle ore 4:37:46, è stata avvertita nettamente dalla popolazione già molto provata dalla paura e dai disagi, oltrechè dai gravi danni che l'area continua a subire dopo la scossa di magnitudo 5 registrata alle ore 1:05:24 italiane del 26 ottobre, che ha prodotto ingenti danni e costretto migliaia di persone a lasciare le proprie abitazioni per la paura di nuove scosse distruttive.

I dati sono stati rilevati dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV.

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