Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

TERREMOTO NEL POLLINO: 5 NUOVE SCOSSE ALLE 4.30 DEL 28 OTTOBRE

Cosenza, 28/10/2012 - Una nuova scossa di terremoto di magnitudo 3.1 della scala Richter è stata registrata alle ore 4:37:46 italiane nel distretto sismico Pollino, alla profondità di 8.8 km con epicentro tra le località di Castelluccio Inferiore (Pz), Castelluccio Superiore (Pz), Rotonda (Pz), Viggianello (Pz), Laino Borgo (Cs), Laino Castello (Cs) e Mormanno (Cs), tra le province di Cosenza e Potenza, tra la Calabria e la Basilicata.

Un'altra scossa di terremoto di magnitudo 2.8 è stata registrata alle ore 4:09:17 nello steso distretto con le medesime coordinate.

Nel compleso le scosse registrate sin ora dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV, nella notte del 28 ottobre, sono ben 5: un terremoto di magnitudo 2.1 alle ore 2:25:46; di magnitudo 2.7 alle ore 2:49:49; di magnitudo 2.6 alle ore 3:59:07.

La scossa di terremoto di magnitudo 3.1 della scala Richter, registrata alle ore 4:37:46, è stata avvertita nettamente dalla popolazione già molto provata dalla paura e dai disagi, oltrechè dai gravi danni che l'area continua a subire dopo la scossa di magnitudo 5 registrata alle ore 1:05:24 italiane del 26 ottobre, che ha prodotto ingenti danni e costretto migliaia di persone a lasciare le proprie abitazioni per la paura di nuove scosse distruttive.

I dati sono stati rilevati dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV.

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