“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

TORTORICI: 2 SORVEGLIATI SPECIALI ARRESTATI DAI CARABINIERI

Tortorici (ME), 24 ottobre 2012 - Grazie ad una proficua opera di monitoraggio del territorio, i Carabinieri della Compagnia di Sant’Agata di Militello, con competenza su diversi comuni del comprensorio nebroideo, e che ricordiamo si avvalgono del contributo delle Stazioni dipendenti, ieri pomeriggio, hanno assicurato alla giustizia un 36enne ed un 38enne, entrambi già noti alle Forze dell’Ordine, per violazione delle prescrizioni imposte dalla misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale con obbligo di soggiorno, cui gli stessi sono sottoposti.

I due prevenuti, sono stati sorpresi dai militari componenti una pattuglia della Stazione Carabinieri di Tortorici, in contrada Batana del centro oricense, mentre erano intenti alla costruzione di un manufatto edilizio, in assenza delle prescritte autorizzazioni e, pertanto, in violazione delle norme inerenti il Testo Unico per l’edilizia.
I due prevenuti, identificati dai Carabinieri in COSTANZO ZAMMATARO Giuseppe, nato a Tortorici (ME), cl. 1976, bracciante agricolo, pluripregiudicato e COSTANZO ZAMMATARO Antonino, nato a Tortorici, cl. 1974, bracciante agricolo, pluripregiudicato, entrambi in atto sottoposti alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di P.S. con obbligo di soggiorno nel comune oricense, sono stati quindi condotti presso la Caserma dei Carabinieri di Tortorici.

Nella circostanza, atteso che per entrambi, tra le prescrizioni imposte dalla misura di prevenzione vi era quella di non commettere reati e che, invece i citati COSTANZO ZAMMATARO Giuseppe e COSTANZO ZAMMATARO Antonino, sono incorsi in una violazione penale, essendo altresì emerse ulteriori reiterate inosservanze alla misura di prevenzione personale cui i due prevenuti sono sottoposti, stante la flagranza di reato, venivano arrestati per violazione delle prescrizioni connesse alla misura di prevenzione e segnalati sempre alla medesima A.G., anche per abuso edilizio.

Pertanto, COSTANZO ZAMMATARO Giuseppe e COSTANZO ZAMMATARO Antonino come disposto dal Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Patti, tempestivamente informato dai Carabinieri, sono stati condotti presso i rispettivi domicili dove permarranno in regime degli arresti domiciliari, in attesa di giudizio.


Milazzo (ME); 49enne arrestato dai Carabinieri.
Questa mattina, i militari della Stazione Carabinieri di Milazzo, in esecuzione di un provvedimento di carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, hanno arrestato ANANIA Giuseppe, nato a Milazzo (ME) cl. 1962, in atto detenuto in regime degli arresti domiciliari.
Il prevenuto, già condannato nel mese di aprile 2010 dal Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto alla pena della reclusione per 14 anni per omicidio volontario con arma da fuoco, a seguito della dichiarazione di inammissibilità del ricorso definita dalla Suprema Corte di Cassazione nei giorni scorsi, al termine delle formalità di rito è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi dove dovrà espiare una pena residua di 10 anni e 6 mesi di reclusione.

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