Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

UCRIA, DOPO GLI INCENDI IL SINDACO CHIEDE AL PREFETTO UN TAVOLO DI CONFRONTO URGENTE

In seguito ai numerosi incendi che hanno devastato in questi giorni anche il territorio del Comune di Ucria, il Sindaco Franca Algeri ha chiesto al Prefetto di Messina di voler aprire un tavolo di confronto urgente con i Sindaci del territorio dei Nebrodi, con l’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Messina e con le altre realtà istituzionali coinvolte con la nota che di seguito riportiamo

Ucria, 03/10/2012 - Signor Prefetto, anche il territorio del Comune che mi onoro di rappresentare è stato, in questi giorni, interessato da numerosi incendi che hanno provocato panico tra la popolazione e danni alle colture e ai boschi. Solo grazie all’intervento dei Forestali, dei Vigili del fuoco, dei volontari del Gruppo Comunale di Protezione Civile, dell’associazione Rangers International e dei Carabinieri della locale stazione sono state scongiurate conseguenze drammatiche quando un incendio ha interessato la pineta comunale che si trova a pochissima distanza dagli alloggi popolari.

Volontari, Forestali, Vigili del Fuoco, allo stremo per la lunga sequela di interventi che si sono resi necessari per incendi che presentano tutte le caratteristiche di atti dolosi. E’ stata, infatti, un’operazione calcolata scientificamente: sono stati appiccati numerosi focolai in zone impervie poco prima del buio, quando elicotteri e canadair non possono volare.

Per questo motivo ritengo improprio parlare di semplici “piromani” perché termine del tutto parziale e inadeguato. Si tratta in realtà di delinquenti gravi, di terroristi che sanno di farla franca nell’assoluta maggioranza dei casi perché coglierli in fragranza di reato, di fatto, è un evento molto raro. E’ necessario quindi agire con determinazione perché il danno prodotto è incalcolabile.
E’ infatti grande la preoccupazione per l’ulteriore peggioramento delle condizioni di dissesto che caratterizza il territorio dei Nebrodi. Preoccupazione che nasce dalla certezza che questi incendi rischiano realmente non solo di isolare un territorio già marginalizzato da un dissesto idrogeologico grave ma anche di mettere seriamente e ulteriormente in pericolo l’incolumità delle nostre popolazioni per l’aumentato rischio, con le prossime piogge, di ulteriori frane.

Voglia, pertanto, Sua Eccellenza aprire un tavolo di confronto urgente con i Sindaci del territorio dei Nebrodi, con l’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Messina e con le altre realtà istituzionali coinvolte, per organizzare un controllo più serrato e severo del territorio al fine di contrastare quel crimine continuo ed impunito alla natura, all’ambiente, al paesaggio, alla presente e alle future generazioni, rappresentato dagli incendi dolosi.

Commenti