Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

BISIGNANO SULLO SCIOGLIMENTO DELLA FIERA DI MESSINA: “TENUTO NASCOSTO PER 5 MESI DALLA GIUNTA LOMBARDO”

Messina, 17 novembre 2012 - “La vicenda paradossale e inquietante dello scioglimento dell’Ente Fiera di Messina da parte della Giunta di governo regionale nella seduta del 21 giugno 2012 e tenuta nascosta per 5 mesi denota un’assoluta mancanza di sensibilità istituzionale e lo svilimento, da parte dei vari protagonisti, di quella che Max Weber definiva etica della responsabilità che dovrebbe caratterizzare chiunque svolga una funzione pubblica e gestisca il pubblico denaro”. Così l’assessore provinciale alla Pianificazione strategica e alle Partecipate, Michele Bisignano, in riferimento allo scioglimento dell’ente Fiera deliberato dalla Regione lo scorso giugno ma reso noto alla cittadinanza solo nei giorni scorsi.
“Ma al di là di questi aspetti – prosegue l’esponente della Provincia regionale di Messina - quello che emerge è l’inganno perpetrato nei confronti della comunità messinese, dei dipendenti dell’ente e delle istituzioni coinvolte nella pantomima malinconica svoltasi per la pseudo inaugurazione di quello che invece di Fiera Campionaria ebbi modo di definire, nell’occasione, un semplice mercatino ferragostano.

Dagli atti pubblici emerge, altresì, che nel momento in cui vigeva la scadenza della gestione commissariale, rinnovata solamente con un decreto assessoriale del 14 giugno 2012, solo 7 giorni prima dello scioglimento dell’Ente e dopo che lo stesso assessore regionale alle Attività produttive, in data 28 maggio 2012, aveva inviato al presidente della Regione pro tempore la proposta di scioglimento, senza pensare quindi a una proroga del commissario ordinario né alla messa in liquidazione di cui si era parlato in incontri ufficiali, lo stesso commissario, decaduto, formulava all’Autorità portuale una richiesta di concessione pluriennale per tutta l’area della cittadella fieristica, fantasticando su progetti di rilancio e strategie di sviluppo”.

“Ma forse – conclude Bisignano - questa fine ingloriosa è un male necessario perché si pensi, finalmente, non a prolungare l’agonia, come negli ultimi tempi, ma a realizzare uno strumento nuovo, agile e dinamico, caratterizzato da una gestione manageriale, non più espressione di logiche partitiche, che coinvolga l’imprenditoria privata e gli operatori di settore, individuando una nuova e più ampia area fieristica, utilizzando i fondi strutturali (che ci sono ma non sono mai stati utilizzati), all’insegna dell’internazionalizzazione e dello sfruttamento delle potenzialità strategiche territoriali dell’Area regionale dello Stretto, e realizzando partnership con quelle realtà qualificate e consolidate che nel nostro Paese gestiscono con successo, dato l’incremento degli ultimi tempi, le manifestazioni fieristiche di settore”.

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