Brolo, 22/11/2012 - Interrogazione e richiesta inseriemento punto odg.-
Premesso:
• Che nell’Aprile 2008 è stato costituito, tra i comuni di Piraino, Brolo e S. Angelo di Brolo, il Consorzio eco 3 per lo smaltimento e la depurazione liquami;
• Che la gestione dell’impianto, affidato alla ditta vincitrice del bando di appalto pubblico, comprende il “Servizio per la gestione operativa, la conduzione, la manutenzione ordinaria e programmata, il trasporto e il conferimento dei fanghi a discarica autorizzata, dell’impianto di depurazione consortile a servizio dei Comuni di Piraino, Brolo e S. Angelo di Brolo”;
• Che l’impianto ha una grande rilevanza a livello igienico sanitario per il nostro comprensorio;
• Che la gestione dell’impianto comporta, soltanto per la manutenzione ordinaria e la corrente elettrica, un costo di circa 25 mila euro al mese;
• Che nell’atto costitutivo del suddetto consorzio è stato stabilito che i 3 Comuni avrebbero contribuito alle spese di gestione in parti proporzionate al numero di utenze allacciate e che quindi il Comune di Brolo deve compartecipare per circa il 56% delle spese totali (questo perché il comune di Piraino ha circa la metà di utenze del suo territorio collegate a questo depuratore e S.Angelo solo un piccola parte, mentre Brolo le ha per la totalità della popolazione);
• Che su richiesta del consigliere comunale Scaffidi, il responsabile del servizio economico finanziario del consorzio ha certificato con nota prot. n°179 del 15/11/2012, che alla data del 31.12.2011 il Comune di Brolo è debitore nei confronti del consorzio ECO3 per €199.695,00, cifra alla quale va aggiunta la quota per il 2012, che si aggira intorno ad €160.000,00, per un totale di un DEBITO nei confronti del consorzio Eco3 di €360.000,00 circa (cifra considerata in difetto);
Considerato:
• che l’importo delle bollette dell’acqua che i cittadini pagano, è comprensivo di una quota esplicitamente riservata al servizio depurazione e fognario;
• che queste somme non posso essere assolutamente utilizzate per altri scopi o essere destinate ad altri capitoli di bilancio;
Tutto ciò premesso, i sottoscritti consiglieri comunali
INTERROGANO la S.S. per conoscere :
• I motivi per i quali non si sia, in questi anni ottemperato a quanto di nostra competenza, evitando così l’accumulo di somme arretrate, portandoci ad avere, oggi un debito per un importo così elevato;
• In quale capitolo sono stati destinati i soldi versati dai nostri cittadini per le bollette dell’acqua, e come sono state utilizzate le quote relative ai canoni di depurazione e fognatura;
• A quanto ammonta esattamente la quota prevista nel nostro bilancio di previsione per far fronte a questo debito e in quale capitolo risulta iscritta;
• Come e quando si pensa di pagare questo debito;
• Se la S.S. non ritiene inopportuno ritardare ulteriormente il pagamento, considerato il fatto che ciò può comportare, oltre all’interruzione del servizio con addirittura la fuoriuscita dal consorzio e le gravissime conseguenze del caso, anche un aggravarsi della già critica situazione debitoria che il nostro comune vanta con sempre più numerosi creditori;
Si richiede risposta scritta ed inserimento, per discussione in aula, come punto all’ordine del giorno nel prossimo consiglio comunale utile.
Brolo lì 20/11/2012
I Consiglieri Comunali di Minoranza gruppo “Uniti per Brolo”
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