Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CROCETTA SI INSEDIA ALLA PRESIDENZA E LICENZIA TUTTI I CONSULENTI ESTERNI

“Valorizzerò il personale interno, però anche riducendo i costi esterni. Tutti i consulenti sono decaduti, per intenderci, e adesso stiamo lavorando anche per verificare direttori e dirigenti esterni. Però diciamoci la verità, questo lavoro dovrà essere fatto pure all’Assemblea regionale siciliana, dove il segretario generale mi dicono che guadagni 400 mila euro l’anno... Si è insediato ieri, come previsto, nella sala Alessi di Palazzo d’Orleans il neo presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta, vincitore delle elezioni dello scorso 28 ottobre. Ieri la proclamazione del Presidente della Regione siciliana, nella sedicesima legislatura. Dinnanzi il Palazzo d'Orleans Crocetta ha risposto ai numerosi giornalisti presenti tra misure di sicurezza efficienti e compatibili con le esigenze di un presidente sotto scorta

Palermo, 11/11/2012 – “I tagli già li abbiamo fatti perché stiamo tagliando immediatamente società che non hanno ragione di esistere, avviando provvedimenti di legge per cui noi prevediamo un risparmio di un miliardo e mezzo di euro, senza intaccare lo stato sociale. Anzi, abbiamo fatto un provvedimento per i Forestali, stiamo dando i soldi ai Comuni che li attendono da mesi, alle Province, e abbiamo fatto una direttiva sui rifiuti che consentirà di risolvere l’emergenza rifiuti.

"La mia giunta intanto è quella che sapete, il resto - penso - entro giovedì della prossima settimana di avere completato metà della giunta, di modo che possiamo avere la maggioranza per deliberare. Il resto credo che sarà nominata all’atto dell’insediamento del Parlamento e della nomina delle cariche parlamentari. Marino ha il problema di provvedimenti in corso e io credo che abbia il dovere di prendersi il tempo necessario per chiudere le sue attività: c’è un grande orientamento da parte di Marino ad accettare l’incarico.”

“Valorizzerò il personale interno, però anche riducendo i costi esterni. Tutti i consulenti sono decaduti, per intenderci, e adesso stiamo lavorando anche per verificare direttori e dirigenti esterni. Però diciamoci la verità, questo lavoro dovrà essere fatto pure all’Assemblea regionale siciliana, dove il segretario generale mi dicono che guadagni 400 mila euro l’anno, diciamo che guadagna più del segretario generale dell’Onu. Allora dobbiamo cominciare a rivedere tutte queste cose e le vedremo insieme nella Finanziaria, in tutti questi provvedimenti della spending review ci dovrà essere la riduzione della spesa.”

“E come ho detto con una battuta, altro che 5 stelle, questa sarà una giunta a 7 stelle. La mia giunta durerà moltissimo perché ‘parla’ le corde del popolo. E quindi saranno i cittadini e la buona politica che porteranno avanti un progetto indispensabile per il Rinascimento della Sicilia.”

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