Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

EMERGENZA MESSINA: DOMANI LA MANIFESTAZIONE INDETTA DA CGIL CISL E UIL

Concentramento ore 9.00 piazza Cairoli. Comizio a piazza Unione europea
Messina, 9 nov 2012 – Partirà domani mattina da piazza Cairoli, la manifestazione organizzata da Cgil Cisl e Uil Messina sotto lo slogan “Affrontare l’emergenza. Uscire dalla crisi” voluta per condensare attorno a un progetto di rinascita della città tutte le forze sociali, economiche e politiche.
Ieri, dopo la piena condivisione da parte delle categorie del settore scuola di Cgil Cisl e Uil che per il quarto anno consecutivo hanno lanciato l’allarme sulle conseguenze dei tagli al settore, anche Uniti per Messina ha sposato l’iniziativa alla quale hanno aderito anche parti-ti e forze sociali.
Per Cgil Cisl e Uil “La crisi del Comune di Messina è frutto di errori strategici e di scelte che hanno ignorato il bene comune trascinando a fondo tutti i servizi fondamentali e rendendo Messina una città invivibile per le famiglie. Sono migliaia i lavoratori che da mesi attendono lo stipendio, che hanno perso il posto di lavoro o che dipendono da aziende che non riescono a recuperare i crediti con la Pubblica Amministrazione e che chiudono”.
Le tre organizzazioni sindacali con la manifestazione di domani lanciano una proposta di cambiamento basata su programmazione di investimenti, crescita economica e sviluppo, necessità di una finanza locale con bilanci trasparenti, fiscalità equa e tariffe dei servizi alla portata di tutti i cittadini; servizi pubblici locali efficienti e sostenibili, dal servizio idrico al trasporto locale, al ciclo dei rifiuti, al sistema di welfare municipale.
L’appuntamento domattina è a piazza Cairoli a partire dalle ore 9.00. Il corteo quindi si muoverà verso la via Cavour passando per la via Tommaso Cannizzaro, per dirigersi a piazza Unione Europea, davanti a palazzo Zanca dove si terrà il comizio conclusivo dei tre segretari generali di Cgil Cisl e Uil Messina, Lillo Oceano, Tonino Genovese e Costantino Amato.

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