Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

FORESTALI: ARRIVATO L’OK AL RIAVVIAMENTO DEGLI OPERAI PER LA MANUTENZIONE BOSCHIVA

Messina, 23 novembre 2012 – Nessuna sospensione del lavoro per gli operai dell’Azienda Foreste impiegati nella manutenzione boschiva sino al completamento delle 156, 111 e 83 giornate. Ma per i lavoratori forestali la buona notizia è che anche gli operai licenziati, dal 1 dicembre, potranno rientrare in servizio visto che è stato firmato il riavviamento dei cantieri. E’ questo l’esito dell’incontro tenutosi questa mattina nella sede dell’Azienda Foreste tra i sindacati Fai Cisl, Flai Cgil e Uila e il nuovo dirigente provinciale Mario Bonanno.
Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil chiedevano da tempo e con forza il rispetto delle direttive della Regione per il riavviamento degli operai forestali. I Centri per l’Impiego competenti hanno già a disposizione le richieste per il riavviamento dei lavoratori.

“Dopo un lungo braccio di ferro – affermano Calogero Cipriano della Fai Cisl, Giovanni Mastroeni della Flai Cgil e Salvatore Orlando della Uila Uil - è stato ottenuto quello che i segretari regionali Colonna, Tripi e Pensabene erano riusciti a portare a casa già parecchi giorni fa. Non si riusciva a capire il motivo per il quale il dott. Bonanno era restio al rispetto di quella direttiva regionale anche in provincia di Messina. L’importante, però – concludono i sindacalisti – è che al termine di una giornata ancora una volta convulsa è stato ottenuto un risultato importante per circa 1900 lavoratori della provincia di Messina”.

Commenti