Lega Sicilia, Germanà: la mozione “Autonomia e infrastrutture per rendere l'Italia protagonista nel Mediterraneo” basata su tre pilastri

N ota della Lega Sicilia e senatore Germanà su presenza siciliana e mozione su autonomia e infrastrutture al Congresso della Lega a Firenze (5 e 6 aprile).  La mozione “Autonomia e infrastrutture per rendere l'Italia protagonista nel Mediterraneo” si basa su tre pilastri. Un piano straordinario di investimenti infrastrutturali con particolare attenzione al potenziamento dell'Alta Velocità .  PALERMO, 4 apr 2025 - Sedici delegati eletti al Congresso regionale di Enna il 14 marzo scorso, dieci tra parlamentari nazionali e regionali, e nove commissari provinciali: sono i numeri dei delegati della Lega siciliana presenti al Congresso federale del partito che si terrà alla Fortezza da Basso a Firenze il 5 e il 6 aprile.   Una delegazione, quella siciliana, che ha già riportato un primo successo: la mozione depositata dai rappresentanti dell'Isola su autonomia e infrastrutture è stata sottoscritta da esponenti di partito di tutta Italia. “Siamo orgogliosi di avere presentato un...

GERMANA’ (PDL). MESSINA: "CROCE DELIBERI L’ADESIONE AL PIANO DI RIEQUILIBRIO PER SCONGIURARE IL DISSESTO FINANZIARIO"

Messina, 30/11/2012 - " In ragione della gravità della situazione economico-finanziaria che deve affrontare il Comune di Messina, occorre agire con massima priorità e somma urgenza, ed è per questo che invito il Commissario Croce a convocare immediatamente il Consiglio Comunale per elaborare le soluzioni che possano evitare la dichiarazione dello stato di dissesto, adottando con somma urgenza le misure correttive per riequilibrare il bilancio. E’ indispensabile sfruttare al meglio le risorse e razionalizzare la spesa per arginare i danni derivanti dalle gravissime criticità strutturali emerse, rivolgo quindi il mio appello affinchè si pongano in essere atti concreti che conducano all’ adesione alla nuova procedura di riequilibrio finanziario pluriennale prevista dal DL 174 recante disposizioni in materia di finanza e funzionamento degli enti territoriali.

Non siamo ancora «condannati» al dissesto finanziario, poichè abbiamo la possibilità di accedere a un apposito fondo di rotazione per la concessione di anticipazioni previsto proprio per gli enti locali in situazione di squilibrio finanziario, con la contestuale possibilità di riequilibrare il bilancio in un periodo di 5 anni. Il Consiglio comunale proponendo la deliberazione per l’adesione definitiva al Piano di Riequilibrio che dovrà essere approvata ed immediatamente notificata alla Corte dei Conti, dovrà dimostrare senso di responsabilità e una ferrea volontà di evitare il tracollo che avrebbe una portata devastante sulla già esausta e sfiduciata comunità messinese che ha bisogno di risposte. Chiedo unità ed impegno per condurre azioni incisive volte al superamento dello stallo e della paralisi che hanno ormai reso improcrastinabile il ricorso alla procedura di equilibrio e la predisposizione del Piano di riequilibrio finanziario che deve indicare tutte le misure per ripristinare l’equilibrio strutturale del bilancio e per assicurare l’integrale ripiano del disavanzo d’amministrazione e il finanziamento dei debiti fuori bilancio. Adesso servono interventi convinti e costanti per scongiurare il default ma soprattutto per non far pagare ai messinesi le colpe di chi, nel corso degli anni, li ha rovinosamente amministrati".Lo dichiara il deputato messinese del Pdl Nino Germanà

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