Povertà sanitaria in aumento, raddoppia la richiesta di farmaci per chi non può pagare le cure

Palermo: aumenta la povertà sanitaria e raddoppia la richiesta di farmaci per chi non può permettersi di pagare le cure. Appello per la Giornata di raccolta del farmaco. Domani 6 febbraio conferenza stampa presso l’ambulatorio sociale della parrocchia S. Agnese di piazza Danisinni Palermo, 5 febbraio 2026 – Aumenta sempre più a Palermo e provincia la povertà sanitaria e cresce il numero di persone che non hanno i mezzi economici per permettersi di pagare le cure o anche solo di acquistare semplici antipiretici, antinfiammatori e antinfluenzali oppure uno sciroppo per la tosse. E mentre in questi giorni monta l’emergenza freddo, i 37 centri caritatevoli che se ne prendono cura e che aderiscono al Banco farmaceutico segnalano che è raddoppiata la richiesta di assistenza, che ora si è estesa anche ai pazienti oncologici e a quelli terminali. Un dato che desta molta preoccupazione fra gli operatori sociali, considerato che già lo scorso anno la Giornata di raccolta del farmaco è...

GERMANA’ (PDL). MESSINA: "CROCE DELIBERI L’ADESIONE AL PIANO DI RIEQUILIBRIO PER SCONGIURARE IL DISSESTO FINANZIARIO"

Messina, 30/11/2012 - " In ragione della gravità della situazione economico-finanziaria che deve affrontare il Comune di Messina, occorre agire con massima priorità e somma urgenza, ed è per questo che invito il Commissario Croce a convocare immediatamente il Consiglio Comunale per elaborare le soluzioni che possano evitare la dichiarazione dello stato di dissesto, adottando con somma urgenza le misure correttive per riequilibrare il bilancio. E’ indispensabile sfruttare al meglio le risorse e razionalizzare la spesa per arginare i danni derivanti dalle gravissime criticità strutturali emerse, rivolgo quindi il mio appello affinchè si pongano in essere atti concreti che conducano all’ adesione alla nuova procedura di riequilibrio finanziario pluriennale prevista dal DL 174 recante disposizioni in materia di finanza e funzionamento degli enti territoriali.

Non siamo ancora «condannati» al dissesto finanziario, poichè abbiamo la possibilità di accedere a un apposito fondo di rotazione per la concessione di anticipazioni previsto proprio per gli enti locali in situazione di squilibrio finanziario, con la contestuale possibilità di riequilibrare il bilancio in un periodo di 5 anni. Il Consiglio comunale proponendo la deliberazione per l’adesione definitiva al Piano di Riequilibrio che dovrà essere approvata ed immediatamente notificata alla Corte dei Conti, dovrà dimostrare senso di responsabilità e una ferrea volontà di evitare il tracollo che avrebbe una portata devastante sulla già esausta e sfiduciata comunità messinese che ha bisogno di risposte. Chiedo unità ed impegno per condurre azioni incisive volte al superamento dello stallo e della paralisi che hanno ormai reso improcrastinabile il ricorso alla procedura di equilibrio e la predisposizione del Piano di riequilibrio finanziario che deve indicare tutte le misure per ripristinare l’equilibrio strutturale del bilancio e per assicurare l’integrale ripiano del disavanzo d’amministrazione e il finanziamento dei debiti fuori bilancio. Adesso servono interventi convinti e costanti per scongiurare il default ma soprattutto per non far pagare ai messinesi le colpe di chi, nel corso degli anni, li ha rovinosamente amministrati".Lo dichiara il deputato messinese del Pdl Nino Germanà

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