
MESSINA, 6 novembre 2012 - Nella nottata di ieri, nell’ambito dei servizi di prevenzione volti al contrasto dei reati di natura predatoria, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Messina hanno arrestato in flagranza di reato un giovane messinese, in quanto responsabile di tentato furto aggravato in concorso.
In particolare, l’equipaggio della gazzella dell’Arma, su tempestiva attivazione da parte della Centrale Operativa è intervenuto in questa via Scuderi a seguito di segnalazione pervenuta al numero unico 112 che rappresentava un furto in atto.
Nella circostanza, i Carabinieri, giunti sul posto, sorprendevano due giovani che si stavano allontanando furtivamente da un locale pubblico.
L’immediato intervento dei militari operanti ha permesso di bloccare uno dei due giovani, mentre l’altro complice, ancora non identificato, riusciva a dileguarsi. A finire in manette ARRIGO Alex, nato a Messina cl. 93, già noto alle forze dell’ordine che adesso dovrà rispondere di tentato furto aggravato in concorso.
Il giovane, come detto, sorpreso dai Carabinieri dopo che si era furtivamente introdotto all’interno di un bar, praticando un foro sul muro esterno, è stato trovato in possesso della somma in contanti di 825 €uro e n. 18 tagliandi “gratta e vinci”, asportati dall’ interno del locale, nonché di alcuni attrezzi da lavoro verosimilmente utilizzati, unitamente al complice, per praticare il foro nel muro.
La refurtiva interamente recuperata è stata restituita ai legittimi proprietari, mentre gli attrezzi rinvenuti venivano sottoposti a sequestro. Il giovane, dopo le formalità di rito, è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della Stazione Carabinieri di Messina Gazzi in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.
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Nella tarda serata di ieri gli agenti della Squadra Mobile hanno tratto in arresto tre uomini poiché tutti colti nella flagranza del reato di furto aggravato.
I tre avevano appena svaligiato un appartamento nei pressi di piazza San Vincenzo riuscendo a trafugare monili in oro e brillanti. Ad individuare i topi d’appartamento sono stati gli agenti della Squadra Mobile che riconosciuti due dei tre malviventi come noti pregiudicati nei pressi dell’appartamento e notato un atteggiamento sospetto non hanno esitato a bloccare l’autovettura sulla quale gli stessi stavano guadagnando la fuga.
La contestuale diramazione della notizia del furto dalla Sala Operativa e la successiva perquisizione hanno confermato i sospetti dei poliziotti: nascosti sotto il sedile posteriore dell’automobile gli agenti hanno rinvenuto due tennis in brillanti, altri bracciali e monili in oro. Sono stati inoltre sequestrati strumenti di vario tipo atti allo scasso tra cui un cacciavite di grandi dimensioni ed una chiave a tubo. La refurtiva recuperata è stata restituita al legittimo proprietario.
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