Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

MILAZZO, ALL’ITI “E. MAJORANA” UN PROGETTO FORMATIVO ED INFORMATIVO PROMOSSO DALL'UNIVERSITÀ DI PALERMO CIRIAS

Milazzo, 24/11/2012 - Un progetto formativo ed informativo degli studenti delle scuole medie e superiori sull’evoluzione della normativa e delle procedura in materia di impatto sulla popolazione e l’ambiente ed il territorio con particolare riferimento alla sostenibilità ambientale ed alla gestione del rischio. Questo il progetto pilota promosso dall'Università di Palermo Cirias (Centro interdipartimentale di ricerche in ingegneria dell'automazione e dei sistemi), diretto dal prof. Salvatore Barbaro in collaborazione con l’ufficio speciale aree ad elevato rischio ambientale e l’Oms, che sarà attuato nel comprensorio tirrenico coinvolgendo le scuole, le aziende e le istituzioni locali. L’iniziativa è stata presentata questa mattina all'istituto tecnico industriale "Majorana" di Milazzo. Il progetto, che ha per titolo "Oltre l'aria" ha come finalità – come ha spiegato introducendo i lavori il preside Stello Vadalà – quella di accrescere negli studenti la conoscenza e la consapevolezza sugli effetti dell'inquinamento ambientale al fine di far maturare loro una maggiore sensibilità per il rispetto degli ecosistemi presenti e per il diritto alla riqualifica di quelli degradati”.
All’incontro hanno partecipato i sindaci di Milazzo, Carmelo Pino, Terme Viglliatore, Bartolo Cipriano e l’assessore all’Ambiente del Comune di Pace del Mela, Lino Calderone, i rappresentanti della Raffineria, Marco Testuzza e Roberto Ricciardi, il capocentrale di Edipower, Salvatore Marchese, funzionari del Cutgana e dell’Arpa. Dopo i saluti degli amministratori locali che hanno sottolineato la necessità di affrontare attraverso indagini ambientali suffragate da dati certi e scientifici, la questione dell’inquinamento del comprensorio, è stato il prof. Salvatore Barbaro, responsabile scientifico del progetto ad illustrare l’iniziativa che – ha detto - rientra anche tra le attività portate avanti a seguito di specifico accordo tra il Cirias e l'ufficio speciale aree ad alto rischio diretto dal dottor Cuspilici. “Destinatari del progetto – ha proseguito – sono tutte le cittadinanze dei comuni delle tre aree a rischio della Regione siciliana, ma abbiamo puntato l’attenzione sulla popolazione scolastica proprio per creare nuove forme di dialogo che esulino da prese di posizione preconcette e portino alla piena conoscenza dei monitoraggi effettuati”.

Nel dettaglio sono entrati i professori Manfrè e Prinzi, spiegando il cronoprogramma delle attività che si articoleranno nel corso di 12 mesi, l’interazione con l’Arpa e le istituzioni locali e il coinvolgimento delle scuole attraverso un tavolo tecnico che sarà necessario per definire le competenze di ciascun attore del progetto. “In tutti i casi occorre che gli studenti, le generazioni future, siano messi nelle condizioni di conoscere la qualità dell’aria e quindi della vita nell’ambiente in cui si trovano, e lo facciano in modo chiaro, attraverso dati scientificamente certi. Disponibilità alla collaborazione è giunta anche dai rappresentanti di Raffineria ed Edipower che hanno ricordato “i continui investimenti operati al fine di rispettare tutte le norme relative all’attività industriale e quindi i luoghi dove operano”.

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