Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

MILAZZO: A PALAZZO D’AMICO “ANNAMAURA” IL FILM SULLA MAFIA GIRATO NEL MESSINESE

Milazzo, 15/11/2012 - Domani alle 11 a palazzo D’Amico conferenza stampa promossa dall’assessore Stefania Scolaro col regista messinese Salvo Grasso per la presen-tazione del film «Annamaura», realizzato dalla Essegi Cine Production e girato interamente nella città dello Stretto e in provincia.
La pellicola è stata già proiettata in anteprima nelle sale della provincia di Messina.
Obiettivo dell’incontro è coinvolgere le scuole nella visione del film che rappresenta sicuramente un’inedita esperienza cinematografica. Un film d’azione, con un modo del tutto nuovo di raccontare il fenomeno mafioso, che viene trattato con toni grotteschi, quasi a volerne smitizzare il potere, ma senza sottovalutarlo.
“Raccontiamo - dice il regista - la storia di una ragazza alla quale la criminalità ha ucciso i genitori. Poi la donna viene rinchiusa in un manicomio per evitare che possa testimoniare contro i malviventi, ma lei riesce ad andare via e si traveste per andare a casa del boss ed ucciderlo. Viene, però, in-tercettata dai carabinieri e indirettamente collabora con le forze dell’ordine. Abbiamo voluto soprat-tutto raccontare l’importanza della cultura della legalità nella società, unico baluardo affinché la ve-rità prevalga su tutto.

Siamo riusciti a testimoniarlo bene grazie anche alla presenza dei carabinieri di Messina che hanno collaborato al film».
Nel cast attori come Turi Giuffrida, Alfredo Li Bassi, Francesco Benigno, Mario Opinato, Christian Bisceglia e Mario Donatone che con la loro presenza hanno voluto dare un loro personale contributo per smitizzare il fenomeno mafia.

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