Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MILAZZO: A PALAZZO D’AMICO “ANNAMAURA” IL FILM SULLA MAFIA GIRATO NEL MESSINESE

Milazzo, 15/11/2012 - Domani alle 11 a palazzo D’Amico conferenza stampa promossa dall’assessore Stefania Scolaro col regista messinese Salvo Grasso per la presen-tazione del film «Annamaura», realizzato dalla Essegi Cine Production e girato interamente nella città dello Stretto e in provincia.
La pellicola è stata già proiettata in anteprima nelle sale della provincia di Messina.
Obiettivo dell’incontro è coinvolgere le scuole nella visione del film che rappresenta sicuramente un’inedita esperienza cinematografica. Un film d’azione, con un modo del tutto nuovo di raccontare il fenomeno mafioso, che viene trattato con toni grotteschi, quasi a volerne smitizzare il potere, ma senza sottovalutarlo.
“Raccontiamo - dice il regista - la storia di una ragazza alla quale la criminalità ha ucciso i genitori. Poi la donna viene rinchiusa in un manicomio per evitare che possa testimoniare contro i malviventi, ma lei riesce ad andare via e si traveste per andare a casa del boss ed ucciderlo. Viene, però, in-tercettata dai carabinieri e indirettamente collabora con le forze dell’ordine. Abbiamo voluto soprat-tutto raccontare l’importanza della cultura della legalità nella società, unico baluardo affinché la ve-rità prevalga su tutto.

Siamo riusciti a testimoniarlo bene grazie anche alla presenza dei carabinieri di Messina che hanno collaborato al film».
Nel cast attori come Turi Giuffrida, Alfredo Li Bassi, Francesco Benigno, Mario Opinato, Christian Bisceglia e Mario Donatone che con la loro presenza hanno voluto dare un loro personale contributo per smitizzare il fenomeno mafia.

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