“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MILAZZO: "SIAMO STANCHI, INTERVENITE O FAREMO AZIONI ECLATANTI"

Milazzo, 24/11/2012 - Per l’ennesima volta la Città di Milazzo è ammorbata da odori molesti di provenienza industriale che creano problemi sanitari alla popolazione residente. Siamo stanchi di essere costretti a respirare agenti inquinanti e del silenzio delle istituzioni. La salute è prioritaria! Se le industrie hanno problemi tecnici devono essere chiuse, visto che non hanno nessuna volontà ad investire per adeguare i mostri ecologici che insistono sul territorio.
La popolazione è spaventata, è esausta da questi continui attentanti alla salute pubblica. L’Associazione in collaborazione con altri sodalizi ed il coordinamento ambientale informerà per l’ultima volta tutte le istituzioni proposte alla difesa della salute pubblica. L’Associazione si riserva di intraprendere azioni legali nei confronti dei responsabili dell’evento, nei confronti dei soggetti tenuti ad intervenire a garanzia della privata e pubblica incolumità ed iniziare un iter di risarcimento danno per la popolazione.

Se il problema dovesse persistere si annunciano manifestazioni eclatanti con la collaborazione della società civile per dire BASTA a questo dannoso problema.

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