Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

MILAZZO: "SIAMO STANCHI, INTERVENITE O FAREMO AZIONI ECLATANTI"

Milazzo, 24/11/2012 - Per l’ennesima volta la Città di Milazzo è ammorbata da odori molesti di provenienza industriale che creano problemi sanitari alla popolazione residente. Siamo stanchi di essere costretti a respirare agenti inquinanti e del silenzio delle istituzioni. La salute è prioritaria! Se le industrie hanno problemi tecnici devono essere chiuse, visto che non hanno nessuna volontà ad investire per adeguare i mostri ecologici che insistono sul territorio.
La popolazione è spaventata, è esausta da questi continui attentanti alla salute pubblica. L’Associazione in collaborazione con altri sodalizi ed il coordinamento ambientale informerà per l’ultima volta tutte le istituzioni proposte alla difesa della salute pubblica. L’Associazione si riserva di intraprendere azioni legali nei confronti dei responsabili dell’evento, nei confronti dei soggetti tenuti ad intervenire a garanzia della privata e pubblica incolumità ed iniziare un iter di risarcimento danno per la popolazione.

Se il problema dovesse persistere si annunciano manifestazioni eclatanti con la collaborazione della società civile per dire BASTA a questo dannoso problema.

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