Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

PEDOPORNOGRAFIA: IN MANETTE 'INSOSPETTABILI' DI MEZZA ITALIA

Salerno, 19/11/2012 - La pedopornografia correva sul sul web, in quella parte del web più nascosta e sconosciuta alla grande parte dei navigatori. Così, celati nel "deep web", come è denominata la zona più nascosta e imperscrutabile di Internet, 'amatori del genere', professionisti, impiegati e imprenditori incensurati, tutti di età intorno ai 50 anni, si scambiavano foto di bambini.

A smascherarli ha pernsato la Polizia Postale, sotto copertura, che ha messo le manette, a tanti insospettabili che dietro la discreta copertura dello schermo del computer si scambiavano tale compromettente e turpe materiale.

Professionisti, impiegati e 'intellettuali' di varie regioni italiane, tutti incensurati, intorno ai 50 anni, sono finiti in mantette. La Polizia Postale a pure scoperto un maxi archivio di foto e video. L'operazione è partita da Salerno, ma si è estesa a numerose regioni italiane.

Arresti e perquisizioni sono in corso in Campania, Lazio, Umbria, Liguria, Piemonte, Lombardia e Veneto. Le ordinanze son state emesse dal Gip di Salerno Renata Sessa, su richiesta del Pm della procura distrettuale della citta' campana, Francesca Fittipaldi, per le ipotesi di reato di associazione per delinquere e divulgazione di materiale pedopornografico. L'inchiesta della polizia postale per la Campania e' scattata sulla base della segnalazione di un utente privato che ha informato gli investigatori dell'esistenza del fenomeno.

Un archivio con oltre 5 milioni di file di immagini e video pedopornografici e' stato scoperto dalla polizia postale per la Campania che sta eseguendo ordinanze di custodia cautelare e sta facendo decine di perquisizioni in tutta Italia. L'archivio - secondo quanto accertato dagli investigatori - era utilizzato da un'associazione per delinquere che operava sul Deep web sfruttando l'anonimato garantito da questa sottorete. I reati ipotizzati nell'inchiesta sono associazione per delinquere e divulgazione di materiale pedornografico.
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La foto è di repertorio CC e non si riferisce ai fatti sopra descritti

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