Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

MILAZZO: GLI STUDENTI OCCUPANO IL LICEO IMPALLOMENI PER PROTESTA

Milazzo, 26/11/2012 - In data 26 novembre noi studenti, del liceo classico e scientifico G.B Impallomeni, abbiamo occupato il plesso di via Risorgimento. Nella mattinata di oggi, dopo un'assemblea autogestita davanti al liceo, a cui
ha preso parte la stragrande maggioranza degli studenti, si è deciso
unanimemente per l'occupazione della struttura. Dopo la partecipata
manifestazione di giorno 24 novembre che ha visto scendere in piazza
oltre 500 persone, la nostra occupazione si colloca in un ampio panorama
nazionale che vede gli studenti medi come la soggettività più forte e
più organizzata nelle lotte che stanno aprendo questo caldo autunno.

Studenti e studentesse di Milazzo, insieme ai compagni e alle compagne
di tutta Italia, alzano la voce contro i tagli, la dequalificazione e
l'austerity: l'obiettivo è riprendersi le scuole e i luoghi dove gli
studenti producono ricchezza ogni giorno. La scuola è diventata un

laboratorio autogestito di condivisione del sapere: ognuno può mettere
in comune le proprie conoscenze attraverso corsi di ogni genere, che
lasciano spazio non solo all'attività ludica ma anche alla formazione
culturale, cinematografica, professionale, storica e politica.
Attraverso questa riappropriazione della scuola si contesta lo stato di
incuria delle strutture, causato dai tagli, la privatizzazione del
sapere che non è più pubblico ma sempre meno accessibile. Questa non è
solo una denuncia ma una lotta per tutti gli aspetti di un'esistenza
precaria che è già iniziata e che sarà sempre più opprimente nel
passaggio alla realtà universitaria e lavorativa.
Per questo chiediamo che il Dirigente scolastico ci permetta di lottare
per dei diritti che non interessano solo noi, ma, in maniera diretta
anche lei e dipendenti pubblici che lavorano per la scuola e
l'istruzione.

Studenti liceo G.B. Impallomeni occupato

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