Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

TERREMOTO 4.4 NELLA PIANA DI GIOIA TAURO, TRA BAGNARA E PALMI

Reggio Calabria, 13/11/2012 - Una forte scossa di terremoto di magnitudo 4.4 Richter è stata registrata alle ore 8:06:33 italiane, localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico Piana di Gioia Tauro, Bagnara Calabra (Rc), Cosoleto (Rc), Delianuova (Rc), Melicucca' (Rc)
Palmi (Rc), San Procopio (Rc), Sant'eufemia D'aspromonte (Rc), Scido (Rc), Seminara (Rc) e Sinopoli (Rc), alla profondità di km 75.5 km.

La scossa è stata avvertita distintamente e con preoccupazione non solamente nelle zone più vicine all'ipocentro ma perfino a Messina molta gente è scesa in strada per la paura.
Le scuole - tuttavia - sono rimaste aperte, mentre la Protezione Civile e i Vigili del Fuoco, unitamente alla Forze dell'Ordine, svolgono le necessarie operazioni di controllo. Non sembra si riscontrino danni.

Il sisma è stato avvertito in tutta l'area del cosentino. A Sant'Eufemia d'Aspromonte gli alunni sono stati fatti uscire dalle classi per precauzione. Sui siti istituzionali dei Comuni interessati non vi è traccia di inforrmazioni che dovrebbero essere - invece - doverose, ben più importanti delle sagre paesane e di molta altra propaganda.

Ma l'emergenza, evidentemente, non rientra tra i 'generi' cui viene data l'importanza che la prevenzione e la conoscenza emergenziale meriterebbero. Un malcostume diffuso e riprovevole ma non generalizzato. Come dire che solo gli argomenti di natura burocratica e le sagre trovano posto sulla comunicazione istituzionale?

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