Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

TERREMOTO 4.4 NELLA PIANA DI GIOIA TAURO, TRA BAGNARA E PALMI

Reggio Calabria, 13/11/2012 - Una forte scossa di terremoto di magnitudo 4.4 Richter è stata registrata alle ore 8:06:33 italiane, localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico Piana di Gioia Tauro, Bagnara Calabra (Rc), Cosoleto (Rc), Delianuova (Rc), Melicucca' (Rc)
Palmi (Rc), San Procopio (Rc), Sant'eufemia D'aspromonte (Rc), Scido (Rc), Seminara (Rc) e Sinopoli (Rc), alla profondità di km 75.5 km.

La scossa è stata avvertita distintamente e con preoccupazione non solamente nelle zone più vicine all'ipocentro ma perfino a Messina molta gente è scesa in strada per la paura.
Le scuole - tuttavia - sono rimaste aperte, mentre la Protezione Civile e i Vigili del Fuoco, unitamente alla Forze dell'Ordine, svolgono le necessarie operazioni di controllo. Non sembra si riscontrino danni.

Il sisma è stato avvertito in tutta l'area del cosentino. A Sant'Eufemia d'Aspromonte gli alunni sono stati fatti uscire dalle classi per precauzione. Sui siti istituzionali dei Comuni interessati non vi è traccia di inforrmazioni che dovrebbero essere - invece - doverose, ben più importanti delle sagre paesane e di molta altra propaganda.

Ma l'emergenza, evidentemente, non rientra tra i 'generi' cui viene data l'importanza che la prevenzione e la conoscenza emergenziale meriterebbero. Un malcostume diffuso e riprovevole ma non generalizzato. Come dire che solo gli argomenti di natura burocratica e le sagre trovano posto sulla comunicazione istituzionale?

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