Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

TRUFFA ALL’UE, REATO PRESCRITTO PER 38 IMPUTATI. SONIA ALFANO: “BISOGNA RECUPERARE IL DENARO”

PALERMO, 9 NOV 2012 - “Una truffa ai danni dell’Unione Europea da almeno 10 milioni di euro, ma nessuno pagherà mai perchè il reato è andato in prescrizione. Una sentenza emblematica di come l’istituto della prescrizione in Italia non funzioni e di come sia necessaria una riforma del sistema. Ad oggi, nella maggior parte dei casi, la difesa degli imputati non è fatta nel merito delle accuse ma si basa esclusivamente sul tentativo di far scadere i termini, affinchè i reati siano prescritti. Questo sistema è una delle principali cause della lentezza del nostro ordinamento e alimenta il senso di impunità e di illegalità diffusa che serpeggia nel nostro paese”.

Sonia Alfano, Presidente della Commissione Antimafia Europea, commenta con amarezza la conclusione del processo, durato ben 11 anni, con un non luogo a procedere per intervenuta prescrizione nei confronti dei 38 imputati e delle 15 società coinvolte in un giro di false fatturazioni e falsi conferimenti di agrumi da mandare al macero, in cui l’accusa ipotizzava, tra l’altro, anche il reato di associazione a delinquere.

“Spero che almeno si faccia tutto il possibile per poter recuperare questo denaro - sottolinea Sonia Alfano. La prescrizione, infatti, non preserva dalla possibile restituzione dei soldi incassati indebitamente. ”.

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